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Tutorial - 23 luglio 2018

4 libri per un’estate illuminante

L’estate è un periodo di svago, sole, relax e possibilmente vacanze. Ma, come ben sappiamo, un docente non finisce mai di lavorare, nemmeno d’estate e tantomeno in vacanza. La sua formazione è in continuo divenire, e proprio per questo vogliamo consigliare alcune letture. Questi libri vi terranno in allenamento, e in qualche modo in aggiornamento.
D’altronde non si finisce mai d’imparare!

 

Ecco 4 libri che dovreste assolutamente leggere quest’estate!

Isabella Milani, L’arte di insegnare: consigli pratici per gli insegnanti di oggi
La scuola è in evoluzione, e con essa stanno mutando anche le metodologie d’insegnamento. Lo scambio diretto tra docenti è sempre proficuo, ma anche un consiglio esterno può aiutare. È questo il caso di “L’Arte di insegnare” di Isabella Milani, pseudonimo della professoressa che dal 2010 scrive il sul blog personale dedicato alla didattica. Tra gli argomenti trattati troviamo come affrontare e gestire le classi, come impostare il rapporto insegnante-alunno, come motivare gli alunni e catturarne l’attenzione.


Carla Ida Salviati, Il primo libro non si scorda mai. Storie e idee per innamorarsi della lettura tra 5 e 11 anni
Carla Ida Salviati, giornalista ed esperta di editoria per l’infanzia, prova a spiegarci come far “nascere l’amore per la lettura tra i 5 e gli 11 anni”. In questo saggio vengono suggeriti spunti e idee per andare oltre la lettura scolastica, quella curricolare e obbligatoria. L’idea è di creare consapevolezza del piacere della lettura sin dai primi anni. Così facendo si indica un percorso che segnerà interamente la vita del bambino.


Giovanni Floris, Ultimo banco. Perché insegnanti e studenti possono salvare l’Italia
Già dal titolo si può intuire l’urgenza e la contemporaneità di quest’opera. Giovanni Floris, conosciuto al grande pubblico per le conduzioni televisive di talk come “Ballarò” e “diMartedì”, analizza lo scenario della scuola italiana, mettendo in luce le problematiche e i punti di (ri)partenza. Come si possono risollevare il nostro Paese e un’istituzione così importante per il suo sviluppo come quella scolastica? Innanzitutto partendo dagli insegnanti, motore di questo mezzo ormai troppe volte lento e sgangherato.


Jane McGonigal, La realtà in gioco. Perché i giochi ci rendono migliori e come possono cambiare il mondo
Il videogioco, dagli albori delle sale giochi sino alle attuali console portatili, è spesso stato additato a nemico della crescita del bambino/adolescente. Jane McGonigal, esperta e creatrice di videogiochi, ci fa guarda al videogame da un’altra prospettiva. Che cosa succederebbe se usassimo tutto quello che sappiamo sulla progettazione di giochi per sistemare quello che non va nella realtà? Il gioco virtuale può essere amico dell’apprendimento e strumento di sviluppo nella vita quotidiana. Capendo come funzionano e come vengono concepiti i videogiochi possiamo allargare le nostre prospettive in moltissimi altri campi della vita.

 

Buona estate e buona lettura!

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