Esploriamo il corpo umano con Virtuali tee

MONDO SCUOLA - 21 luglio 2021

Nell'epoca dell'innovazione tecnologica e dei "nativi digitali", l'insegnamento può sfruttare innumerevoli mezzi per coinvolgere i ragazzi nell'apprendimento. L'Anatomia non è mai stata così interessante!

 

I nuovi strumenti didattici

Ogni insegnante sa molto bene quanto l'apprendimento non sia solamente una memorizzazione di concetti, ma un processo molto più ampio e complesso che riguarda l'evoluzione e la crescita dei giovani; già a partire dalle esperienze nelle scuole dell'infanzia, il bambino impara a reagire agli stimoli, a scoprire un mondo fatto di comunicazione verbale e non verbale, di processi di calcolo e di intuizioni, di rimodulazione e conversione di concetti astratti in parole, forme e disegni, e anche di problem solving! La curiosità innata nei bambini è una fonte imperdibile di energia: sfruttata nel modo corretto consente all'insegnante di stabilire un rapporto emotivo efficace che porterà a risultati molto soddisfacenti.

Ma come muoversi in questa direzione, se i giovani e giovanissimi di oggi ricevono costantemente stimoli dall'esterno? Dai programmi televisivi ai contenuti fruibili continuamente su tablet e cellulari, il rischio è quello che lo studente arrivi mentalmente già stanco a scuola, e soprattutto che affronti una lezione a base di libri e testi annoiato in partenza. La tecnologia arriva fortunatamente in soccorso, grazie ad aziende che hanno creato strumenti didattici innovativi capaci di offrire esperienze d'apprendimento altamente coinvolgenti, rivoluzionarie ma soprattutto accessibili a chiunque. Tra questi Virtual-tee, una combinazione di dispositivi facilissima da utilizzare e completa di giochi e attività con cui si può studiare il corpo umano in 3D, in un'immersione (letteralmente parlando) all'interno di ogni componente, che rende le lezioni di Anatomia completamente nuove e incredibilmente stimolanti.

 

Cos'è Virtual-tee

La pronuncia del nome di questo dispositivo suona come "virtuality" ed è un vero e proprio gioco di parole, un mix appunto tra virtuality (realtà virtuale) e "tee" che sta per t-shirt. All'aspetto, infatti, questo strumento è composto proprio da una t-shirt, è corredato da un'App (scaricabile su device Android e iOS), e ha la possibilità di essere fruibile anche attraverso Chromecast o Airplay. La maglietta, realizzata in cotone e lavabile in lavatrice come qualsiasi altro capo d'abbigliamento, è di colore blu ed è disponibile in taglie da bambini e da adulti; sulla parte frontale presenta dei disegni al primo impatto strani, composti da quadratini, cerchietti e simboli matematici, che somiglia vagamente a un QR code. Ma si tratta solo dell'inizio di quella che è un'esperienza davvero intrigante - e non solo per i bambini.

 

La Realtà Aumentata, una nuova frontiera a servizio di innumerevoli settori

Questo tipo di tecnologia viene definita "emozionale" e anche "spaziale": spaziale perché mescola gli spazi fisici a quelli digitali e permette di vivere entrambi con la stessa intensità. Pensiamo alla realtà virtuale, praticamente indossabile, che permette di entrare completamente all'interno di uno scenario digitale, nel quale è possibile muoversi a 360 gradi e di viverlo proprio come una situazione alternativa completa. Grazie alla realtà aumentata, nelle strumentazioni più evolute vengono in pratica aggiunti degli ologrammi nello spazio digitale e questo crea un'impressione ancora più immersiva e di trovarsi di fronte a qualcosa di, appunto, molto reale, che solo dopo accurata attenzione si può distinguere dalla realtà fisica. Le applicazioni supportate da questo tipo di tecnologia stanno rivoluzionando molti settori; l'utilizzo con strumenti semplici come il cellulare, attraverso il quale un cliente - ad esempio - di un negozio online può esplorare gli articoli come se fosse di fronte agli scaffali, è sempre più frequente perché consente a tutti i venditori di beni di raggiungere in maniera ottimale un numero pressoché infinito di potenziali clienti e offrire loro un servizio efficiente e soddisfacente. Non poteva mancare interesse per questa branca della tecnologia anche da parte dell'ambito dell'istruzione, poiché le potenzialità sono davvero ampie. La Virtual-tee ne è uno degli esempi più lampanti: con una tecnologia altamente innovativa ma al tempo stesso accessibile a livello economico, si aprono le porte a ciò che sarà sicuramente l'istruzione del futuro.

 

Come funziona Virtual-tee

Il funzionamento di questo strumento è davvero semplice e sia gli adulti, gli insegnanti che i bambini dai 6 anni in su possono utilizzarlo in tutta sicurezza. Una volta indossata la maglietta, il "manichino umano" sarà il mezzo con cui il possessore del cellulare andrà a scoprire il corpo umano con la realtà aumentata. Difatti, è sufficiente aprire l'App e rivolgere la fotocamera del cellulare verso la maglietta; appare subito una sezione toracica anatomica in cui si riconoscono tutti i principali apparati: quello respiratorio, quello circolatorio, quello digerente e quello scheletrico. A questo punto la lezione può avere inizio e grazie ai comandi touch dello smartphone o del dispositivo utilizzato si possono esplorare i vari organi e apparati singolarmente, fin nei minimi dettagli. Ciò che è stupefacente, infatti, è l'esperienza altamente immersiva: in pochi click si viene proiettati all'interno degli organi a livelli quasi infinitesimali in modalità 360° VR.

L'App è dotata anche di un narratore, che accompagna i partecipanti in un viaggio fantastico e coinvolgente. Inoltre, grazie alla presenza di un cardio-frequenzimetro, gli "spettatori" possono vedere il battito del cuore di chi indossa la maglietta in tempo reale: ciò rende ancora più realistica l'esperienza. Durante l'utilizzo, si possono scattare fotografie, o meglio screenshot, e condividerle; si può anche attivare l'opzione con cui inserire il cellulare all'interno di un Visore VR. La grafica di questa App ha una resa davvero sorprendente, e oltre a poter "rimuovere" organi e parti del corpo per andare a ispezionare quelli più nascosti, si può osservare il movimento degli stessi quando chi indossa la maglietta si sposta. Naturalmente, grazie alle doppie fotocamere presenti nei cellulari, si può attivare la modalità "selfie" e compiere anche da soli un viaggio al centro... del proprio corpo. Non è difficile intuire quanto una lezione eseguita in classe con questo semplice ma geniale strumento possa diventare molto produttiva!

 

Chi è Curiscope, l'azienda che ha inventato Virtual-tee

Le opportunità e i fattori positivi non finiscono qui però, perché oltre alle funzioni immediatamente fruibili con la Virtual-tee l'azienda produttrice mette a disposizione moltissimi altri strumenti didattici. Prima di scaricare l'App e iniziare ad usare la maglietta virtuale, vale la pena andare sul sito ufficiale di questa società, che in poco tempo è riuscita ad imporsi in un mercato/ambito molto esigente come può essere quello dell'istruzione.

Curiscope è un'azienda britannica nata nel 2017 dall'idea di due giovani imprenditori, Ed Barton e Ben Kidd, che grazie ad Amazon-Launchpad hanno avuto la possibilità di farsi vedere e di lanciare i propri prodotti in rete; il risultato? Un successo strepitoso. Loro stessi hanno affermato: "Abbiamo la convinzione che la Realtà Aumentata possa trasformare il modo in cui apprendiamo, rendendo possibile ciò che prima era impossibile. Vogliamo creare un futuro in cui l'unico limite sia l'immaginazione dei bambini." Con queste premesse, non poteva che nascere un prodotto, anzi una serie di prodotti destinati a rivoluzionare la didattica. Sul sito Curiscope.com, nella sezione "Education", si possono trovare e utilizzare molte risorse educative e diversi piani di lezione sia per chi possiede la Virtual-tee che non; le varie sezioni sono arricchite da giochi, attività, quiz, tornei, e tanti approfondimenti per quanto riguarda tutti gli apparati del corpo umano. Si tratta dunque di un programma completo che può aiutare gli insegnanti a creare un vero e proprio percorso, con obiettivi di apprendimento e test finali.