Maturità 2022, il curriculum dello studente: che cos'è, come si redige, a che cosa serve

OCCHIO ALLE ISTITUZIONI - 20 aprile 2022

Il curriculum dello studente: un documento importante per la maturità 2022

È in vigore ormai già da qualche anno la considerazione nell'ambito dell'esame di maturità del curriculum dello studente come elemento di valutazione prima dell'attribuzione della votazione finale. Ma in cosa consiste esattamente e che caratteristiche deve avere? Ve lo spieghiamo noi di Scuola.net, per chiarire ogni dubbio e fornirvi gli strumenti per aiutare tutti coloro che si accingono ad affrontare questa prova così importante.

 

 

Che cos'è il curriculum dello studente e quali informazioni contiene

Cos'è il curriculum dello studente? Il curriculum dello studente è come una finestra aperta sulle capacità di quest'ultimo, acquisite negli anni a livello extra scolastico. Esso contiene tutti i dati personali e l'indicazione delle diverse certificazioni e attestazioni conseguite presso scuole private o istituti d'istruzione, nonché particolari meriti sportivi e tutto ciò che si ritiene possa essere rilevante. Accanto a queste informazioni compaiono ovviamente quelle relative al percorso scolastico, la cui indicazione è a carico della scuola stessa.

 

 

A cosa serve il curriculum dello studente e come si utilizza tale documento

Come documento ufficiale che accompagna il percorso degli studenti, il curriculum non solo è utilizzato dalla commissione che si occupa di valutare il candidato agli orali, ma viene anche allegato al suo diploma e diventa dunque un'attestazione ufficiale delle sue capacità. Esso è senz'altro un documento completo, in quanto integra molteplici informazioni e le raccoglie. Utilissimo da presentare anche a un colloquio di lavoro, può essere uno strumento prezioso per aiutare lo studente e scegliere anche a livello universitario il percorso formativo più adatto alle proprie attitudini e alle esperienze pregresse.

 

 

Le diverse sezioni del curriculum dello studente

Il curriculum per essere realmente efficace deve essere compilato nel giusto modo e strutturato in maniera tale da raccogliere in modo ordinato tutte le informazioni che esso deve andare a contenere. Formalmente lo si divide in tre parti:

  • Percorso formativo scolastico: si tratta dell'insieme delle competenze che lo studente ha avuto modo di acquisire nel corso degli anni trascorsi nella scuola tra i diversi livelli di istruzione. Ne fanno parte i titoli di studio e le esperienze.
  • Competenze attestate da apposite certificazioni e le esperienze a livello lavorativo o di tirocini: sono tutte quelle conoscenze che sono attestate da una certificazione e che riguardano le competenze linguistiche così come quelle informatiche.
  • Percorsi extrascolastici: sono percorsi specifici che lo studente può aver seguito e affiancato a quello scolastico vero e proprio. In questo caso si spazia tra diversi ambiti, come ad esempio lo sport o le conoscenze a livello musicale, magari perché si è frequentato un corso di musica o di canto. Non tutti sanno che anche le attività di volontariato come ad esempio il servizio civile nazionale sono considerate un punto a favore dello studente quando lo stesso deve essere valutato. A differenza delle competenze che abbiamo visto sopra, queste non necessitano di essere certificate e comprovate con apposite attestazioni ma devono essere semplicemente elencate. Questa parte del curriculum è infatti prevalentemente descrittiva e lo studente può andare a inserirvi tutte quelle informazioni che a suo giudizio potranno essere rilevanti per consentire alla commissione di valutare in maniera appropriata la sua preparazione complessiva.

Le competenze da inserire nel curriculum sono dunque davvero trasversali e vanno a toccare diversi ambiti. Ciò che occorre tenere a mente è che non si vanno a inserire solo le conoscenze acquisite nel corso dell'ultimo anno di scuola secondaria, bensì tutte quelle competenze che lo studente ha avuto modo di mettere a punto nei cinque anni. Fondamentali sono ovviamente anche le esperienze raccolte nell'ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro. in questo caso l'inserimento dei dati è davvero semplice, in quanto automatizzato. Nulla toglie, ovviamente, che le attività più recenti saranno valutate come maggiormente significative dalla commissione d'esame. In ogni caso, ciò che non bisogna dimenticare è che il curriculum dello studente non va a incidere direttamente sul voto, bensì sulla modalità con cui la commissione deciderà di impostare il colloquio finale.

 

 

La piattaforma online

Come sanno bene gli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria, il curriculum dello studente deve essere compilato online direttamente accedendo all'apposita piattaforma. Per poter entrare nelle diverse funzionalità occorre naturalmente effettuare una registrazione preliminare. Vediamo dunque come procedere per non sbagliare.

 

Come registrarsi alla piattaforma

Per effettuare la registrazione occorre per prima cosa indicare se si è un coordinatore di segreteria, un docente o uno studente. A questo punto si può procedere con l'inserimento dei dati personali. In alternativa, se si possiede lo spid, è possibile effettuare l'accesso direttamente con quelle credenziali senza che vi sia necessità di registrarsi. Occorre in ogni caso che la segreteria scolastica abbia effettuato quell'abilitazione che consente allo studente di entrare nella sua area personale per l'intero periodo in cui è possibile compilare il curriculum, cioè fino a quando non avverrà il consolidamento pre-esame da parte della segreteria.

Ma cos'è esattamente il consolidamento? Si tratta molto semplicemente dell'integrazione dei dati che viene effettuata per l'appunto dal personale scolastico e che va a mettere insieme le informazioni compilate e inserite dallo studente con i dati che invece sono in possesso dell'Istituto. In particolare, la procedura viene chiusa con l'aggiunta del punteggio di partenza attribuito allo studente per l'accesso all'esame di Stato. Si tratta nello specifico del credito scolastico, che andrà a incidere sul voto finale in quanto si sommerà alle valutazioni conseguite dagli studenti in ciascuna delle prove scritte e orale. A questo punto, come abbiamo detto, il documento si considera momentaneamente chiuso e sarà ripreso per l'aggiornamento, sempre da parte della scuola, solo a esame concluso.

 

 

Come viene aggiornato il curriculum al termine dell'esame

L'ultimo aggiornamento del curriculum avviene a conclusione dell'esame di Stato. Se nel corso di quest'ultimo la commissione ha possibilità di aprirlo e visualizzare le informazioni in esso contenute, in fase post esame sarà compito della segreteria l'inserimento non solo dell'esito dell'esame ma anche dello stesso diploma che si è andati a conseguire. Ecco dunque che al termine di tutti questi step il curriculum diventa disponibile in piattaforma e lo studente può effettuarne il download.

 

 

Cosa fare in caso di dubbi

In caso di dubbi di qualunque tipo in merito all'accesso alla piattaforma o anche al suo utilizzo, lo studente ha sempre a disposizione un servizio di assistenza accessibile direttamente dal sito. Video, faq, spiegazioni e molti documenti utili si trovano nella sezione dedicata e qui si può imparare a gestire in totale autonomia il proprio curriculum. Viene spiegato infatti passo passo come muoversi nella piattaforma, da dove si effettua l'accesso a come occorre procedere per l'inserimento corretto dei dati. Lo studente può scoprire qui le varie funzioni che gli vengono messe a disposizione e soprattutto ha tutti i chiarimenti tematici che gli necessitano per non sbagliare. In questo modo egli ha una guida pratica che gli illustra con la massima semplicità quali tipologie di attività musicali, professionali, culturali e artisiche, ma anche sportive, possono rientrare tra le competenze che è opportuno che figurino nel curriculum. Se, infine, non si trova risposta ai propri dubbi, è possibile inviare un quesito specifico direttamente al Ministero dell'Istruzione utilizzando l'apposito form.