Safe Road
Gratuito
Fruizione
Online
Destinatari
Docenti ed educatori di ogni ordine e grado, di tutte le discipline
Durata del corso
40 ore
Periodo
Settembre 2026 - Giugno 2027
Il corso di formazione per docenti “Safe Road. Educare alla mobilità sicura” esplora la necessità di educare alla sicurezza stradale e riflette sugli aspetti disciplinari e metodologici legati al suo utilizzo all’interno del contesto scolastico.
Il corso è stato realizzato con la direzione scientifica di Stefano Guarnieri, fondatore della Fondazione Lorenzo Guarnieri ETS, nata in memoria di suo figlio Lorenzo, vittima a 17 anni di omicidio stradale.
Il percorso fornisce a docenti ed educatori un quadro di riferimento completo sull’educazione alla mobilità sicura e permette di acquisire informazioni e strumenti utili per trasformare le conoscenze in comportamenti consapevoli.
Il progetto risponde infatti all’obiettivo di accrescere la consapevolezza sull’importanza di adottare comportamenti corretti e sicuri in strada, contribuendo da un lato a promuovere una mobilità più sicura nelle città italiane, dall’altro a diffondere una cultura della strada come spazio pubblico in cui il rispetto reciproco degli utenti è essenziale per garantire il bene comune.
Il corso affronta l’educazione stradale come parte integrante dell’educazione civica e della legalità, analizzando la mobilità stradale nella sua evoluzione storica, nei cambiamenti attuali e nei rischi connessi, attraverso dati e statistiche aggiornate.
Un focus specifico è dedicato alla violenza stradale, approfondita anche attraverso testimonianze dirette e contributi video di esperti e familiari di vittime, per sensibilizzare sul forte impatto umano e sociale del fenomeno. Al centro del percorso c’è il tema della prevenzione, intesa come sviluppo della consapevolezza dei rischi e della capacità di comunicare in modo efficace per promuovere comportamenti responsabili.
Il corso si conclude con un modulo operativo che fornisce schede didattiche e risorse concrete per diversi gradi scolastici, incluso un percorso di Formazione Scuola-Lavoro, per trasformare le conoscenze acquisite in attività da proporre in classe e stimolare il coinvolgimento diretto delle studentesse e degli studenti.
Riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ai sensi della D.M. 170 del 21 marzo 2016, il corso è promosso da Città Metropolitana di Firenze e attesta al docente 40 ore di formazione utili ad arricchire il proprio portfolio professionale.
Infine, per i docenti che completano il corso è previsto l’invio gratuito di una copia del libro di Stefano Guarnieri ConVIVERE sulLA STRADA - La safety nella mobilità stradale: idee, strumenti e percorsi, fino a esaurimento scorte.
Programma del corso
Certificazione ore
Attestato scaricabile online dal sito del corso e tramite la piattaforma SOFIA (ID 106868)
Ambiti formativi
AMBITI SPECIFICI
- Sicurezza e mobilità stradale
- Educazione civica
AMBITI TRASVERSALI
- Metodologie di didattica attiva
- Didattica per competenze e competenze trasversali
Obiettivi
Il corso si propone di accrescere la consapevolezza sulla mobilità stradale sicura e sostenibile, contribuendo da un lato a promuovere una mobilità più sicura nelle città italiane, dall'altro a diffondere una cultura della strada come spazio pubblico in cui il rispetto reciproco degli utenti è essenziale per garantire il bene comune.
Mappatura delle competenze
Il corsista potrà integrare le proprie competenze nei seguenti ambiti:
- Capacità di integrare l’educazione alla mobilità sicura nei percorsi didattici, utilizzando metodologie e risorse adeguate.
- Comprensione approfondita delle strategie di prevenzione per una mobilità sicura e responsabile.
- Sensibilizzare studenti al rispetto reciproco e al valore della strada come spazio pubblico condiviso per il bene comune.
- Comprensione dell’importanza del linguaggio e di una corretta comunicazione
ai fini della consapevolezza e della percezione del rischio.
Certificazioni
Attestato valido per la formazione dei docenti e riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione ai sensi della D.M. 170 del 21 marzo 2016.