Profilo umano digitale composto da linee luminose blu, immagine simbolica dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione nella scuola

Scuola.net è sponsor del Festival dell’Innovazione Scolastica 2026. Vi aspettiamo dal 4 al 6 settembre a Valdobbiadene

03 settembre 2026 3 minuti
INIZIATIVE

Dal 4 al 6 settembre 2026, Valdobbiadene ospita la sesta edizione del Festival dell’Innovazione Scolastica, manifestazione nazionale dedicata alla condivisione e alla valorizzazione delle esperienze didattiche innovative realizzate nelle scuole italiane.

L’edizione 2026, dal titolo “Intelligenza, intelligenze. Apprendere con l’IA: esperienze e impatti”, porta al centro del confronto uno dei temi che più stanno interrogando oggi il mondo della scuola: il rapporto tra Intelligenza Artificiale, apprendimento e innovazione educativa.

Tra le realtà che sostengono l’edizione 2026 ci sono Scuola.net e Spaggiari, sponsor del Festival e presenti a Valdobbiadene a partire dalla giornata inaugurale di venerdì 4 settembre.

 

Scuola.net e Spaggiari al fianco della scuola che innova

La partecipazione di Scuola.net e Spaggiari come sponsor nasce dalla volontà di essere presenti nei luoghi in cui la comunità scolastica si incontra, condivide esperienze e si confronta sulle trasformazioni che stanno interessando l’educazione.

Per La Fabbrica, società del Gruppo Spaggiari e realtà che sviluppa e realizza Scuola.net, l’innovazione educativa è infatti prima di tutto un processo collettivo. Si costruisce attraverso il dialogo tra docenti, dirigenti scolastici, istituzioni, università, imprese e organizzazioni, mettendo in relazione competenze e punti di vista differenti.

Essere sponsor del Festival significa quindi contribuire a un ecosistema nel quale esperienze e metodologie possono circolare, incontrarsi e diventare occasione per sviluppare nuove progettualità a supporto della scuola e del lavoro degli insegnanti.

Una visione che è alla base anche di Scuola.net, piattaforma che mette in relazione il mondo della scuola con esperienze, strumenti e opportunità formative sviluppate insieme a istituzioni, enti e imprese.

 

“Intelligenza, intelligenze”: l’IA al centro del Festival

Il tema scelto per questa sesta edizione parte da una domanda particolarmente attuale: come utilizzare le possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale senza ridurre l’innovazione educativa a una questione esclusivamente tecnologica?

Il Festival sceglie di partire dalle esperienze concrete delle scuole, dando spazio a chi sta già sperimentando l’IA nelle classi, osservandone opportunità, criticità e impatti.

L’obiettivo non è quindi soltanto parlare di Intelligenza Artificiale, ma capire come viene utilizzata realmente nei processi di apprendimento, quali nuove possibilità apre per la didattica e quali interrogativi pone a docenti e studenti.

Tra i temi affrontati dalle esperienze delle scuole ci sono il pensiero critico e la consapevolezza digitale, l’inclusione, la creatività, i bias dell’IA generativa, la realtà virtuale, l’educazione civica, la scrittura, la storia, le discipline STEM, l’arte e la costruzione di tutor educativi personalizzati.

Un approccio che mette al centro non la tecnologia in sé, ma la sua relazione con la dimensione educativa e umana dell’apprendimento.

 

Tre giorni di confronto tra scuole, ricerca e innovazione

Il Festival prenderà ufficialmente il via venerdì 4 settembre con l’assemblea pubblica della Rete dell’Innovazione Scolastica per lo sviluppo delle Competenze Non Cognitive e Trasversali, seguita dal saluto di benvenuto e dal seminario inaugurale.

La giornata di sabato 5 settembre rappresenterà il cuore della manifestazione, con la presentazione delle esperienze didattiche realizzate dalle scuole.

Saranno 80 le scuole provenienti da tutta Italia chiamate a raccontare i propri progetti. Le esperienze saranno presentate in sessioni parallele organizzate per grado scolastico, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra insegnanti e permettere di conoscere approcci diversi all’innovazione didattica.

Alle presentazioni si affiancherà una sessione dedicata ai poster, con esperienze provenienti da scuole primarie, istituti comprensivi, scuole secondarie di primo e secondo grado e formazione professionale.

Il programma comprende inoltre laboratori proposti dai partner, dedicati a temi come l’uso consapevole dell’IA da parte degli insegnanti, il prompting, la didattica immersiva, gli agenti AI, l’inclusione, il Project Based Learning, l’orientamento, le competenze, l’apprendistato duale, le STEM e la connettività.

La domenica 6 settembre sarà invece dedicata alla restituzione delle esperienze e a un confronto sulle prospettive future dell’innovazione scolastica, con rappresentanti di università, enti di ricerca e realtà che operano nel mondo dell’educazione.

 

Dalle esperienze alle nuove reti educative

Uno degli elementi distintivi del Festival è la volontà di mettere in rete ciò che già accade nelle scuole.

L’innovazione, infatti, non nasce soltanto da nuove tecnologie o grandi trasformazioni organizzative. Può partire da una sperimentazione realizzata in una classe, da una metodologia didattica, da un progetto interdisciplinare o dalla capacità di un docente di trovare una risposta nuova a un bisogno educativo.

Creare occasioni di incontro permette a queste esperienze di essere condivise e, potenzialmente, replicate in altri contesti.

È proprio in questa prospettiva che si inserisce la presenza di Scuola.net e Spaggiari al Festival: contribuire alla costruzione di nuove connessioni tra le diverse componenti dell’ecosistema educativo e sostenere una cultura dell’innovazione fondata sul confronto e sulla collaborazione.

 

Un appuntamento per guardare al futuro della scuola

Il Festival dell’Innovazione Scolastica 2026 rappresenta quindi un’occasione per interrogarsi sul futuro della scuola partendo dalle esperienze concrete di chi ogni giorno lavora nelle classi.

Il tema dell’Intelligenza Artificiale rende ancora più urgente questo confronto: l’innovazione tecnologica può offrire nuove opportunità, ma il suo valore educativo dipende dalla capacità di integrarla all’interno di una visione più ampia dell’apprendimento, delle relazioni e della crescita delle nuove generazioni.

 

Per Scuola.net e Spaggiari essere sponsor del Festival significa esserci, insieme alla comunità scolastica, in uno spazio dedicato al confronto, alla condivisione e alla costruzione di nuove idee per la scuola.

 

Appuntamento a Valdobbiadene dal 4 al 6 settembre 2026.

Scopri il Festival dell’Innovazione Scolastica 2026