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Curriculum della studentessa e dello studente 2026: cos’è, novità e come si compila

02 settembre 2026 7 minuti
OCCHIO ALLE ISTITUZIONI

Il Curriculum della studentessa e dello studente è il documento che valorizza il percorso formativo compiuto durante la scuola secondaria di secondo grado, raccogliendo informazioni relative all’istruzione e alla formazione, alle certificazioni e alle attività extrascolastiche.

Nel 2026 il Curriculum presenta una novità importante: il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha adottato, con il Decreto ministeriale 9 gennaio 2026, n. 2, un modello aggiornato che introduce una quarta parte dedicata alle prove nazionali.

Il Curriculum è integrato nell’E-Portfolio della piattaforma Unica, accompagna il percorso della studentessa e dello studente e le informazioni contenute nel documento assumono inoltre un ruolo specifico nello svolgimento del colloquio.

 

Curriculum della studentessa e dello studente 2026: cosa cambia

La principale novità riguarda la struttura del Curriculum. Il nuovo modello è articolato in quattro parti:

  • Parte I – Istruzione e formazione;
  • Parte II – Certificazioni;
  • Parte III – Attività extrascolastiche;
  • Parte IV – Prove Nazionali.

Le prime tre parti vengono alimentate attraverso le informazioni presenti nell’E-Portfolio e sono messe a disposizione della Commissione prima dell’esame di maturità. La Parte IV rappresenta invece la novità introdotta dal nuovo modello e viene integrata al termine dell’esame con i dati relativi alle prove nazionali.

Il nuovo modello rende quindi il Curriculum uno strumento ancora più completo per documentare il percorso della studentessa e dello studente, mettendo in relazione formazione, competenze, esperienze e risultati delle prove nazionali.

 

Che cos’è il Curriculum della studentessa e dello studente

Il Curriculum della studentessa e dello studente è previsto dalla normativa sull’esame di maturità e raccoglie le informazioni più significative relative al percorso compiuto nella scuola secondaria di secondo grado.

Il documento non coincide con un curriculum vitae e non è un semplice riepilogo dei risultati scolastici. Il suo obiettivo è offrire una rappresentazione più ampia del percorso formativo, comprendendo anche certificazioni, competenze ed esperienze maturate in ambito extrascolastico.

Il Curriculum si collega inoltre alla funzione orientativa dell’E-Portfolio: raccogliere le esperienze e le competenze sviluppate nel corso degli anni può aiutare studentesse e studenti a riconoscere i propri punti di forza e a riflettere sulle scelte successive di studio, formazione e lavoro.

 

Le quattro parti del Curriculum della studentessa e dello studente 2026

Parte I – Istruzione e formazione

La Parte I – Istruzione e formazione riporta i dati relativi al percorso di studi presenti nella sezione “Percorso di studi” dell’E-Portfolio.

Questa parte permette di documentare il percorso scolastico della studentessa e dello studente e di restituire le informazioni relative alla formazione compiuta durante la scuola secondaria di secondo grado.

Nel percorso possono essere valorizzate anche le esperienze formative realizzate nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro, precedentemente denominata PCTO, e le altre esperienze significative previste dal percorso di studi.

Parte II – Certificazioni

La Parte II – Certificazioni raccoglie le informazioni relative alle certificazioni conseguite dalla studentessa e dallo studente.

Possono essere documentate, per esempio, certificazioni linguistiche, informatiche e relative ad altre competenze acquisite durante il percorso formativo.

Le certificazioni permettono di rendere visibili competenze che non emergono necessariamente dalla sola documentazione del percorso scolastico e possono contribuire a delineare in maniera più completa il profilo formativo della studentessa e dello studente.

Parte III – Attività extrascolastiche

La Parte III – Attività extrascolastiche è dedicata alle esperienze svolte al di fuori del percorso scolastico e che la studentessa o lo studente ritiene significative.

Possono rientrare, tra le altre, attività in ambito sportivo, musicale, culturale, artistico, professionale, di cittadinanza attiva e di volontariato.

Questa sezione permette di valorizzare interessi, esperienze e competenze sviluppati anche al di fuori della scuola e può offrire alla Commissione ulteriori elementi per conoscere il percorso personale e formativo della candidata o del candidato.

Parte IV – Prove Nazionali

La Parte IV – Prove Nazionali è la principale novità introdotta dal modello 2026.

La sezione viene alimentata dall’INVALSI e contiene la descrizione dei livelli di apprendimento conseguiti nelle prove scritte a carattere nazionale, distintamente per ciascuna delle discipline oggetto di rilevazione nelle classi terminali.

La Parte IV viene integrata solo al termine dell’esame di maturità. Per questo motivo, durante l’esame, la Commissione dispone del Curriculum nelle sue prime tre parti: Istruzione e formazione, Certificazioni e Attività extrascolastiche.

Una volta concluso l’esame e completati gli adempimenti finali, il Curriculum viene aggiornato con la Parte IV e reso disponibile nella sua versione definitiva attraverso l’E-Portfolio di Unica.

 

Curriculum della studentessa e dello studente ed E-Portfolio di Unica

Il Curriculum è integrato nell’E-Portfolio della piattaforma Unica, lo strumento digitale che accompagna studentesse e studenti nel percorso di orientamento.

L’E-Portfolio consente di raccogliere e organizzare informazioni relative al percorso scolastico, allo sviluppo delle competenze, alle certificazioni e alle esperienze formative.

Il Curriculum della studentessa e dello studente rappresenta quindi una delle componenti documentali dell’E-Portfolio. In particolare, la Parte I deriva dalle informazioni presenti nella sezione “Percorso di studi”, mentre le informazioni relative alle certificazioni e alle attività extrascolastiche sono collegate alla sezione “Sviluppo competenze”.

Durante gli anni della scuola secondaria di secondo grado, studentesse e studenti possono quindi costruire progressivamente il proprio percorso all’interno dell’E-Portfolio, senza aspettare l’ultimo anno per riflettere sulle esperienze e sulle competenze da valorizzare.

 

Come si compila il Curriculum della studentessa e dello studente

La gestione del Curriculum coinvolge studentesse, studenti e istituzioni scolastiche, con attività diverse e in momenti differenti.

Durante il percorso scolastico, studentesse e studenti possono inserire nell’E-Portfolio le attività extrascolastiche che ritengono più significative e le certificazioni conseguite. Le informazioni relative al percorso di studi vengono invece alimentate dalla scuola attraverso i sistemi informativi del Ministero.

Per le classi terminali, dopo lo scrutinio finale vengono consolidate le informazioni necessarie per predisporre il Curriculum da mettere a disposizione della Commissione dell’esame di maturità.

La studentessa o lo studente diplomando può quindi verificare le informazioni presenti e valorizzare le esperienze di propria competenza prima del consolidamento da parte della scuola.

Al termine dell’esame di maturità, la scuola completa gli adempimenti previsti e il Curriculum viene integrato con la Parte IV relativa alle prove nazionali.

 

Il Curriculum della studentessa e dello studente all’esame di maturità 2026

Nel 2026 il Curriculum assume un ruolo esplicito nello svolgimento del colloquio dell’esame di maturità.

Il colloquio ha inizio con una breve riflessione della candidata o del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente.

La Commissione tiene inoltre conto delle informazioni contenute nel Curriculum nel corso del colloquio, anche con riferimento alla responsabilità e all’impegno dimostrati nell’ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio e alle eventuali azioni particolarmente meritevoli documentate nel Curriculum.

Il Curriculum non rappresenta quindi una voce autonoma da aggiungere al voto finale. Le informazioni contenute nel documento contribuiscono invece a fornire alla Commissione una visione più ampia del percorso scolastico e personale della candidata o del candidato.

 

Formazione Scuola-Lavoro e Curriculum della studentessa e dello studente

Tra le esperienze che possono contribuire a descrivere il percorso della studentessa e dello studente ci sono quelle realizzate nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro, precedentemente denominata PCTO.

Il collegamento tra scuola e mondo del lavoro assume un ruolo specifico anche nel colloquio dell’esame di maturità 2026: la candidata o il candidato analizza criticamente e collega al proprio percorso di studi e al PECUP le esperienze svolte nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro o dell’apprendistato di primo livello, attraverso una breve relazione o un lavoro multimediale.

Il Curriculum si inserisce quindi in un percorso più ampio che mette in relazione orientamento, competenze, formazione e conoscenza del mondo del lavoro.

 

Curriculum della studentessa e dello studente e orientamento

Il valore del Curriculum non si esaurisce con l’esame di maturità.

Raccogliere nel tempo esperienze, certificazioni, competenze e percorso scolastico può aiutare studentesse e studenti a sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e degli interessi maturati nel corso degli anni.

In questa prospettiva, il Curriculum si collega direttamente all’orientamento: conoscere ciò che si è fatto e riconoscere le competenze sviluppate può aiutare a prendere decisioni più consapevoli rispetto alla prosecuzione degli studi, alla formazione professionale e all’ingresso nel mondo del lavoro.

Per docenti e tutor dell’orientamento, accompagnare studentesse e studenti nella lettura del proprio percorso può quindi trasformare la compilazione del Curriculum da semplice adempimento a occasione di riflessione e autovalutazione.

 

FAQ sul Curriculum della studentessa e dello studente 2026

Che cos’è il Curriculum della studentessa e dello studente?

È il documento che raccoglie e valorizza le principali informazioni relative al percorso formativo della studentessa e dello studente nella scuola secondaria di secondo grado, comprese certificazioni e attività extrascolastiche. Il Curriculum viene utilizzato anche nell’ambito dell’esame di maturità.

Quante parti ha il Curriculum della studentessa e dello studente nel 2026?

Nel 2026 il Curriculum è articolato in quattro parti: Istruzione e formazione, Certificazioni, Attività extrascolastiche e Prove Nazionali.

Qual è la novità del Curriculum della studentessa e dello studente 2026?

La principale novità è l’introduzione della Parte IV – Prove Nazionali, alimentata dall’INVALSI al termine dell’esame di maturità e dedicata alla descrizione dei livelli di apprendimento conseguiti nelle prove nazionali.

Dove si trova il Curriculum della studentessa e dello studente?

Il Curriculum è integrato nell’E-Portfolio della piattaforma Unica. Le informazioni vengono alimentate progressivamente attraverso le attività svolte dalla studentessa o dallo studente e attraverso i dati gestiti dalla scuola.

La Commissione vede tutte e quattro le parti del Curriculum durante l’esame?

No. Durante l’esame di maturità la Commissione ha a disposizione il Curriculum costituito dalle Parti I, II e III. La Parte IV, relativa alle prove nazionali, viene integrata soltanto al termine dell’esame.

Il Curriculum della studentessa e dello studente dà punti all’esame di maturità?

No. Il Curriculum non costituisce una voce autonoma del voto finale. La Commissione tiene però conto delle informazioni contenute nel Curriculum nello svolgimento del colloquio, che nel 2026 si apre con una breve riflessione della candidata o del candidato sul proprio percorso scolastico e personale.

Quali attività extrascolastiche si possono inserire nel Curriculum?

La Parte III può raccogliere esperienze significative svolte in ambiti diversi, tra cui sport, musica, cultura, arte, attività professionali, cittadinanza attiva e volontariato.

Le esperienze di Formazione Scuola-Lavoro sono presenti nel Curriculum?

Sì. Le esperienze di Formazione Scuola-Lavoro, precedentemente denominate PCTO, possono essere valorizzate nel percorso della studentessa e dello studente e si collegano anche alla riflessione sulle esperienze svolte richiesta durante il colloquio dell’esame di maturità.

Quando viene inserita la Parte IV con i risultati INVALSI?

La Parte IV viene integrata al termine dell’esame di maturità, con i dati relativi ai livelli di apprendimento conseguiti nelle prove nazionali, alimentati dall’INVALSI.