Il nuovo corso di formazione docenti si articola in quattro moduli pensati per fornire agli insegnanti strumenti teorici e pratici.
Partendo dall'analisi dei bias cognitivi e degli stereotipi di genere, si affronterà il fenomeno del gender ideological gap, con strategie pedagogiche per gestire i conflitti in classe.
Ampio spazio verrà dedicato al linguaggio esteso e all'educazione emotiva, intesi come strumenti per arricchire il lessico di studenti e studentesse, favorire la consapevolezza di sé e contrastare l'ingiustizia discorsiva in un'ottica di equità sociale.
Il percorso approfondirà inoltre la neurobiologia e lo sviluppo dell'identità adolescente, esaminando i meccanismi cerebrali alla base delle tempeste emotive, l'impatto della socialità digitale e i criteri utili agli adulti per decodificare i segnali di disagio.
Infine, l'attenzione si concentrerà sulle relazioni affettive, con se stessi e con gli altri, affrontando lo sviluppo sessuale, l'influenza dei modelli irrealistici dei social, la decostruzione del concetto di possesso nei legami, fornendo alla fine risposte pratiche a episodi di frustrazioni, conflitti e insuccessi.
Il completamento del corso consente il riconoscimento di 25 ore di formazione da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito ai sensi della D.M. 170 del 21 marzo 2016.