NeoConnessi: l’impatto della Digital Education. I risultati del Report 2026
L’educazione digitale non è più un’opzione, ma un pilastro importante dell’Educazione Civica. Ma quali sono i reali effetti dei percorsi didattici sulle competenze e sulla consapevolezza di studenti e famiglie? A rispondere è il recente Report di Valutazione di Impatto di NeoConnessi (riferito al primo quadrimestre dell’anno scolastico 2025/2026).
Lo studio è stato commissionato da WINDTRE e condotto da Triadi, spin-off del Politecnico di Milano specializzato nella misurazione dell'impatto sociale, che ha analizzato i cambiamenti generati dal programma attraverso un'analisi rigorosa su un campione significativo di utenti.
La dimensione della ricerca: il campione
La valutazione si basa su diverse rilevazioni effettuate tra settembre 2025 e febbraio 2026, coinvolgendo:
- Alunni della primaria: 219 rispondenti.
- Studenti della secondaria: 752 alunni.
- Docenti: 143 insegnanti hanno partecipato alla survey sull'impatto, mentre oltre 6.000 risposte sono state raccolte dai docenti partecipanti ai corsi di formazione.
- Famiglie: 187 nuclei familiari intervistati per mappare l'alfabetizzazione digitale e l'efficacia delle risorse.
Cosa dicono gli alunni intervistati
I dati mostrano che i nostri studenti sono "immersi" nel digitale precocemente: tra gli alunni intervistati della primaria, il 72% effettua già ricerche online e il 26% ha già interagito con strumenti di Intelligenza Artificiale.
Grazie alle attività di NeoConnessi, si sono registrati progressi tangibili:
- Sviluppo di nuove competenze nella scuola primaria. Il livello di competenza digitale tra gli alunni della primaria intervistati è salito dall'82% al 90%, con punte di miglioramento su alcune aree come la netiquette (+19%).
- Maggiore consapevolezza nella scuola secondaria di I grado. Tra gli studenti della secondaria intervistati, la capacità di selezionare le fonti, ad esempio, è cresciuta del 13%, segno di un approccio più critico e meno passivo alla rete.
- Benessere digitale. L'80% degli alunni della primaria intervistati dichiara ora di prestare maggiore attenzione al proprio screen time.
Il punto di vista dei docenti intervistati
Per gli insegnanti, NeoConnessi si conferma un supporto fondamentale per la didattica quotidiana:
- Il 98% dei docenti intervistati ha dichiarato di sentirsi più preparato ad affrontare le sfide del digitale in classe dopo il percorso.
- Il 79% degli insegnanti intervistati ritiene di aver ricevuto spunti concreti e immediatamente applicabili.
- Oltre il 90% dei docenti intervistati ha osservato nei propri alunni un miglioramento significativo nelle capacità cognitive e nella collaborazione.
L'effetto sistemico: dalla scuola alla famiglia
Uno dei risultati più interessanti rilevati da Triadi riguarda la capacità della scuola di influenzare positivamente l'ambiente domestico. Nonostante 3 genitori su 4 dichiarino inizialmente incertezza nel guidare i figli online, dopo il progetto circa l'89% degli alunni intervistati ha riferito di aver notato un uso più consapevole dei dispositivi anche da parte dei propri familiari.
Conclusioni
Il lavoro di analisi condotto dallo spin-off del Politecnico di Milano conferma che, quando scuola e famiglie collaborano supportate da strumenti validi, il mondo digitale si trasforma in reali opportunità di crescita.
E voi, avete già sperimentato NeoConnessi nelle vostre classi? Le risorse di NeoConnessi e i dati completi di questa ricerca sono a disposizione della comunità scolastica per continuare a costruire una cittadinanza digitale consapevole.
Se desideri leggere il Report di Valutazione di Impatto NeoConnessi, a cura di Triadi (Spin-off Politecnico di Milano), clicca qui