Mad for Science 2026/27: al via l’undicesima edizione del concorso che premia i laboratori scientifici delle scuole italiane
Torna anche per l’anno scolastico 2026/27 Mad for Science, il concorso nazionale dedicato alle Scienze della Vita, alle discipline STEM e alla didattica laboratoriale, rivolto ai Licei scientifici, ai Licei classici con percorso di potenziamento di Biologia con curvatura biomedica e agli Istituti Tecnici statali e paritari già dotati di laboratorio scientifico.
Promosso da Fondazione Diasorin ETS e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come iniziativa per la valorizzazione delle eccellenze, il progetto rappresenta un’opportunità concreta per scuole, docenti e studenti di sviluppare competenze scientifiche avanzate, progettare attività innovative e concorrere al potenziamento dei laboratori scolastici.
Negli anni Mad for Science ha coinvolto diverse centinaia di istituti scolastici, premiato 24 scuole e contribuito alla realizzazione di 19 laboratori scientifici, confermandosi un punto di riferimento per la valorizzazione delle discipline STEM e delle Scienze della Vita.
Un progetto tra STEM, educazione civica e orientamento
Mad for Science si inserisce nell’ambito dell’Educazione civica, con particolare attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile, della tutela della salute e della salvaguardia dell’ambiente. Attraverso attività pratiche e sperimentali, studenti e studentesse sono chiamati a riflettere sul ruolo della ricerca scientifica e delle biotecnologie nella costruzione di un futuro più sostenibile.
Il progetto valorizza inoltre l’orientamento e il collegamento con il mondo della ricerca, favorendo l’acquisizione di competenze scientifiche, digitali, progettuali e collaborative che possono supportare le future scelte formative e professionali degli studenti.
Il tema del triennio 2024-2027
L’edizione 2026/27 di Mad for Science si inserisce nel percorso triennale dedicato al tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, invitando le scuole a progettare e realizzare attività laboratoriali innovative nell’ambito delle Scienze della Vita. I progetti potranno concentrarsi su tre aree principali: le risorse biologiche, attraverso lo studio e l’utilizzo di organismi come funghi, lieviti e batteri; le risorse ambientali, con approfondimenti su acqua, aria e suolo mediante tecniche e approcci di biologia molecolare; e le risorse energetiche, con particolare attenzione ai processi fermentativi e alla produzione di biocarburanti. Attraverso queste attività, il concorso punta a promuovere una maggiore consapevolezza sul ruolo della ricerca biotecnologica e molecolare nella tutela della salute umana e dell’ambiente, favorendo lo sviluppo di applicazioni concrete all’interno dei laboratori scolastici.
I risultati della decima edizione
Anche la decima edizione si è sviluppata attorno al tema triennale “Risorse naturali e salute” stimolando le scuole a progettare soluzioni innovative legate alle risorse biologiche, ambientali ed energetiche. I progetti finalisti hanno dimostrato elevata qualità scientifica, capacità progettuale e una forte attenzione alle ricadute concrete per la salute e la sostenibilità.
A conquistare il podio sono stati il Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati, primo classificato, l’Istituto Tecnico Tecnologico Grazia Deledda di Lecce, secondo classificato, e il Liceo Scientifico Ignazio Vian di Anguillara Sabazia, terzo classificato. Sono stati inoltre premiati con il Premio Finalisti l’Istituto Tecnico Tecnologico Cassandro Fermi Nervi di Barletta, l’Istituto Tecnico Tecnologico Zaccagna-Galilei di Carrara, il Liceo Scientifico Corradino D'Ascanio di Montesilvano, il Liceo Scientifico Sant’Anna di Torino e l’Istituto Tecnico Tecnologico Giovanni Caramuel di Vigevano.
Per rivivere i momenti più significativi della finale e scoprire i progetti premiati è possibile guardare il video della Challenge Finale disponibile a questo link.
Fino a 60 ore di Formazione Scuola Lavoro
Mad for Science è riconosciuto come percorso di Formazione Scuola Lavoro (FSL) e offre agli studenti la possibilità di certificare fino a 60 ore formative, distribuite nelle diverse fasi del concorso. Il percorso prevede 5 ore per il completamento del modulo online introduttivo dedicato alle biotecnologie e ulteriori 5 ore per la presentazione della candidatura iniziale. I 50 progetti selezionati per la fase semifinalista potranno certificare altre 30 ore di attività, mentre le scuole finaliste avranno la possibilità di ottenere ulteriori 20 ore. Grazie all’integrazione tra attività formative, orientamento e progettazione, Mad for Science rappresenta un’esperienza educativa completa che valorizza il metodo scientifico, il lavoro di squadra e lo sviluppo di competenze trasversali utili per il futuro percorso di studio e professionale degli studenti.
Un montepremi da 200.000 euro per innovare i laboratori scolastici
Come per le precedenti edizioni, anche per l’edizione 2026/27, Mad for Science mette a disposizione un importante sistema di premi finalizzato al potenziamento delle infrastrutture scientifiche scolastiche. La scuola prima classificata potrà ottenere un laboratorio scientifico del valore massimo di 75.000 euro, mentre al secondo e al terzo classificato saranno assegnati rispettivamente laboratori del valore massimo di 45.000 euro e 30.000 euro. Oltre al rinnovamento dei laboratori, le scuole vincitrici riceveranno materiali di consumo per i cinque anni successivi alla vittoria, a supporto della continuità delle attività didattiche e sperimentali. Il concorso prevede inoltre l’assegnazione di cinque Premi Finalisti da 10.000 euro ciascuno, destinati agli istituti che accederanno alla finale senza rientrare nelle prime tre posizioni della classifica.
Come partecipare
Per partecipare a Mad for Science 2026/27, le scuole interessate devono registrarsi sul sito ufficiale del progetto, scaricare la scheda di candidatura dedicata alla fase di preselezione e caricare la documentazione completa entro il 26 novembre 2026, termine ultimo per la presentazione delle candidature. Successivamente, il percorso prevede la comunicazione dei 50 semifinalisti entro l’8 gennaio 2027, la consegna dei progetti sviluppati dai semifinalisti entro il 24 marzo 2027, la selezione delle scuole finaliste entro il 7 maggio 2027 e la proclamazione dei vincitori entro il 31 maggio 2027.
Nuovo sito, webinar e strumenti dedicati ai docenti
La nuova edizione di Mad for Science è accompagnata da approfondimenti scientifici, materiali di supporto e strumenti utili per la progettazione, con cui docenti e referenti scolastici potranno accedere a contenuti esclusivi, suggerimenti metodologici e risorse dedicate per accompagnare le classi nella costruzione della candidatura.
Per supportare le scuole nella scoperta del concorso e delle sue opportunità formative, è inoltre previsto un webinar di presentazione con Assunta Croce (Segretario Generale di Fondazione Diasorin), dedicato ai docenti e ai dirigenti scolastici interessati a partecipare. L'incontro sarà l'occasione per approfondire il tema dell'edizione, conoscere le modalità di candidatura, i criteri di valutazione e le opportunità offerte dal percorso in termini di didattica laboratoriale, orientamento e Formazione Scuola Lavoro.
REGISTRATI E PARTECIPA AL WEBINAR DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Con oltre dieci anni di esperienza alle spalle, Mad for Science continua a promuovere una cultura della ricerca fondata su innovazione, sperimentazione e cittadinanza scientifica, offrendo alle scuole italiane l’opportunità di trasformare il laboratorio in un autentico spazio di crescita, orientamento e scoperta.