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Studentesse e studenti impegnati in un'attività scolastica dedicata alle lingue e al dialogo interculturale

Giornata Europea delle Lingue: valorizzare il linguaggio, il dialogo e la diversità culturale a scuola

22 settembre 2026 4 minuti
OCCHIO ALLE ISTITUZIONI

Ogni anno, il 26 settembre, si celebra la Giornata Europea delle Lingue, un’iniziativa promossa dal Consiglio d’Europa insieme all’Unione Europea per valorizzare la ricchezza linguistica del continente e sensibilizzare sull’importanza dell’apprendimento delle lingue lungo tutto l’arco della vita.

La ricorrenza è nata nel 2001, proclamato Anno Europeo delle Lingue, e da allora rappresenta un appuntamento dedicato alla promozione del plurilinguismo, del dialogo interculturale e della conoscenza reciproca tra persone e comunità.

Per la scuola, questa giornata offre un’occasione per riflettere non soltanto sull’importanza delle lingue straniere, ma anche sul ruolo più ampio del linguaggio come strumento di relazione, inclusione e partecipazione.

Le parole permettono infatti di comunicare, costruire legami, esprimere il proprio punto di vista e comprendere quello degli altri. Educare al linguaggio significa quindi anche educare al rispetto, all’ascolto e alla cittadinanza.

 

Perché si celebra la Giornata Europea delle Lingue

La Giornata Europea delle Lingue nasce con l’obiettivo di promuovere la diversità linguistica europea e incoraggiare lo studio delle lingue a tutte le età.

L’Europa è caratterizzata da un patrimonio linguistico estremamente ricco: accanto alle lingue ufficiali degli Stati convivono lingue regionali, minoritarie e comunitarie che raccontano storie, culture e identità differenti.

Secondo il Consiglio d’Europa, conoscere più lingue favorisce la comprensione tra persone di culture diverse, amplia le opportunità formative e professionali e contribuisce alla costruzione di una società più aperta e inclusiva.

L’apprendimento linguistico non riguarda quindi soltanto la capacità di comunicare in un’altra lingua, ma comprende anche la possibilità di sviluppare curiosità, apertura mentale e competenze interculturali.

 

Lingue, comunicazione e cittadinanza: il ruolo della scuola

La scuola è uno dei luoghi privilegiati in cui ragazze e ragazzi incontrano lingue, culture ed esperienze differenti.

In una società sempre più interconnessa, le competenze linguistiche diventano strumenti importanti per partecipare alla vita sociale, affrontare percorsi di studio internazionali e prepararsi al mondo del lavoro.

Ma educare alle lingue significa anche lavorare sulla capacità di comunicare in modo efficace e rispettoso.

Attraverso il linguaggio, infatti, studentesse e studenti imparano a:

  • esprimere idee e opinioni;
  • ascoltare punti di vista diversi;
  • confrontarsi con culture differenti;
  • riconoscere stereotipi e pregiudizi;
  • costruire relazioni positive.

Per questo la Giornata Europea delle Lingue può essere collegata anche ai percorsi di Educazione civica, in particolare ai temi della partecipazione, del rispetto delle differenze e della cittadinanza globale.

 

Il linguaggio come strumento per costruire relazioni

Le lingue non sono soltanto sistemi di comunicazione: attraverso le parole definiamo il modo in cui raccontiamo noi stessi e interpretiamo il mondo che ci circonda.

Il linguaggio può favorire il dialogo e l’incontro, ma può anche contribuire a creare distanza, esclusione o stereotipi.

Per questo è importante accompagnare studentesse e studenti verso una maggiore consapevolezza del modo in cui comunicano, aiutandoli a comprendere che ogni parola ha un effetto sulle persone che la ricevono.

Riflettere sul linguaggio significa quindi lavorare su competenze fondamentali per la convivenza: ascolto, empatia, capacità argomentativa e rispetto delle differenze.

 

Idee per attività sulla Giornata Europea delle Lingue

Il 26 settembre può diventare un’occasione per proporre attività interdisciplinari e coinvolgenti.

Alcuni esempi:

  • La mappa linguistica della classe: raccogliere le lingue conosciute dagli studenti e creare una rappresentazione della ricchezza linguistica del gruppo;
  • Le parole che viaggiano: confrontare parole presenti in lingue diverse e scoprire analogie, differenze e significati culturali;
  • Il potere delle parole: analizzare frasi, messaggi o pubblicità per riflettere sul modo in cui il linguaggio influenza la percezione della realtà;
  • Raccontare una cultura attraverso una lingua: approfondire tradizioni, modi di dire e curiosità dei Paesi delle lingue studiate.

Queste attività permettono di trasformare l’apprendimento linguistico in un’esperienza più ampia, collegata alla conoscenza degli altri e alla costruzione di relazioni positive.

 

I progetti di Scuola.net per lavorare su linguaggio, comunicazione e rispetto

Scuola.net propone diversi percorsi educativi che aiutano studentesse e studenti a sviluppare una maggiore consapevolezza del linguaggio, delle relazioni e del modo in cui le parole influenzano la società.

 

Maschi del futuro: educare al linguaggio delle relazioni

Storie spaziali per maschi del futuro è un progetto rivolto alla scuola primaria che propone una riflessione sui modelli culturali, sugli stereotipi e sul ruolo dei ragazzi nella costruzione di relazioni rispettose e paritarie.

Attraverso attività dedicate alle emozioni, alla comunicazione e ai comportamenti quotidiani, il percorso accompagna studentesse e studenti a interrogarsi sul modo in cui parole e atteggiamenti contribuiscono a definire il rapporto con gli altri.

La riflessione sul linguaggio diventa così uno strumento per riconoscere stereotipi e pregiudizi, sviluppare empatia e promuovere modalità di comunicazione più consapevoli.

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Non solo parole: il linguaggio che costruisce la realtà

Non solo parole propone alle scuole secondarie di primo e secondo grado un percorso dedicato al ruolo della comunicazione e all’impatto che le parole possono avere sulla percezione della realtà.

Il progetto invita ragazze e ragazzi a riflettere sul rapporto tra linguaggio, stereotipi e inclusione, aiutandoli a comprendere come la scelta delle parole possa contribuire a costruire ambienti più rispettosi e accoglienti.

Attraverso attività didattiche e momenti di confronto, studentesse e studenti possono sviluppare maggiore attenzione verso il linguaggio utilizzato nelle relazioni quotidiane e nei contesti sociali.

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Domande Scomode: dialogare sulle differenze

Domande Scomode @School accompagna studentesse e studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado in un percorso dedicato a rispetto, inclusione, parità e superamento degli stereotipi.

Il progetto utilizza il confronto e il dialogo come strumenti educativi, aiutando le classi ad affrontare temi complessi attraverso domande, discussioni e riflessioni condivise.

La capacità di ascoltare opinioni diverse e utilizzare il linguaggio in modo responsabile rappresenta infatti una competenza fondamentale per partecipare alla vita della comunità.

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Le lingue come ponte tra persone e culture

La Giornata Europea delle Lingue ricorda che ogni lingua rappresenta un patrimonio di storie, conoscenze e punti di vista.

Per la scuola, il 26 settembre può diventare quindi un’occasione per valorizzare il plurilinguismo e riflettere sul ruolo delle parole nella costruzione delle relazioni.

Imparare una lingua significa infatti entrare in contatto con nuovi modi di pensare e comunicare. Allo stesso modo, imparare a usare il linguaggio in modo consapevole significa sviluppare competenze essenziali per vivere in una società sempre più complessa e interconnessa.

Educare alle lingue significa quindi educare al dialogo, alla curiosità e al rispetto delle differenze.