Educare allo sviluppo sostenibile, le ultime uscite editoriali per ragazzi

MONDO SCUOLA - 25 gennaio 2021

Il tema dello sviluppo sostenibile è diventato centrale all'indomani dell'approvazione della celebre Agenda 2030, un programma d'azione sottoscritto nel 2015 da 139 membri delle Nazioni Unite. Tuttavia, soltanto tre anni più tardi l'Italia ha introdotto nella scuola di ogni ordine e grado l'educazione alla sostenibilità ambientale. Del resto, il 2030 è stato considerato l'anno di non ritorno per il nostro pianeta e l'unico modo di porre rimedio alla questione ambientale è formare i più piccoli, dato che le generazioni precedenti non hanno saputo occuparsene. A un tema così complesso deve essere dedicata un'attenzione maggiore rispetto a quella che spesso negli anni '80 e '90 era riservata a discipline di insegnamento come l'educazione civica. Lo stesso materiale didattico dovrebbe essere di alto livello e in particolare si impone un'estrema cura nella selezione dei libri di testo. Noi di Scuola.Net abbiamo scelto tre manuali di prestigio:

  • Il libro "Educare allo sviluppo sostenibile" edito dalla Erickson;
  • Il libro "Mappe e tesori. Educazione civica e ambientale per la scuola media" pubblicato dalla Zanichelli;
  • L'ebook "Il metodo. Giornalisti Nell'Erba. Una cassetta degli attrezzi per la formazione allo sviluppo sostenibile".

 

Ampio spazio riservato alle esercitazioni

Tutti e tre i manuali proposti sono accomunati dall'ampio spazio riservato alle esercitazioni e alle proposte didattiche che contribuiscono ad avvicinare i ragazzi al grande tema dello sviluppo sostenibile. La base teorica è affiancata da interessanti strategie operative, spunti didattici e idee per lo sviluppo della scuola. Grande importanza viene data alla relazione tra scienza e attività quotidiane volte a salvaguardare il nostro pianeta. Grazie al rilevante spazio dedicato all’esercitazione e alle singole unità didattiche, i docenti saranno agevolati nello svolgimento del proprio lavoro. Al tempo stesso i ragazzi potranno avvalersi di manuali che hanno superato la prova del nove. Si prenda per esempio il testo edito dalla prestigiosa Erickson, che è un'impeccabile traduzione del lavoro di un ricercatore svizzero ed è stato già adottato da istituti elvetici attenti alla sostenibilità ambientale.

 

Strategie operative al servizio dello sviluppo sostenibile

Il manuale "Educare allo sviluppo sostenibile. Pensare il futuro, agire oggi" di Erickson è stato curato da Urs Kocher, biologo con dottorato in neuropsicologia, insegnante ed esperto di scuola secondaria di primo grado. L'autore tratta il tema con linguaggio chiaro e anziché perdersi in luoghi comuni, risponde all'interrogativo più ricorrente nell'ambito di una classe di scuola media: come affrontare un tema così scottante con materiale spendibile dai docenti e come coinvolgere attivamente i ragazzi? In effetti le strategie operative occupano un'ampia sezione del manuale, segno che la sostenibilità ambientale si può insegnare come qualsiasi altra disciplina del piano di studi. Per Urs Kocher, la ESS (Educazione allo Sviluppo Sostenibile) consente di costruire solide competenze e in particolare dà la possibilità di valutare l'impatto che ogni personale decisione può avere sulla salvaguardia dell'ambiente e sulla salute delle generazioni future. Il progetto è di formare ragazzi attivi e collaborativi, perché educare al rispetto dell'ambiente significa costruire il futuro del pianeta Terra.

 

Processo di apprendimento permanente

In base alle direttive dell'Agenda 2030, ogni Paese è chiamato a fornire il suo contributo e sviluppare una strategia nazionale. A questo scopo è stata istituita la Cabina di regia "Benessere Italia", che si propone di monitorare e migliorare le politiche di sviluppo sostenibile. In questo progetto trasversale deve giocare un ruolo chiave l'educazione, che ha il compito di sensibilizzare e responsabilizzare i ragazzi e ha il potere di promuovere gli stili di vita e i valori richiesti per un futuro sostenibile. Il manuale della Zanichelli "Mappe e tesori. Educazione civica e ambientale per la scuola media" parte dal concetto di life long learning, ovvero il processo di apprendimento lungo quanto la vita stessa. Il tema è così centrale che non può essere altrimenti, pena la fine della vita sul nostro pianeta. L'educazione allo sviluppo sostenibile è considerato un processo di apprendimento permanente che necessita di coltivare il senso di appartenenza a una comunità locale, statale e globale.

 

Percorsi didattici a tema per la scuola secondaria di primo grado

Il MIUR ha proposto otto percorsi didattici che riguardano una serie di temi divisi per ordine e grado di istruzione. In particolare, la scuola secondaria di primo grado deve educare all'alimentazione sostenibile, alla gestione dei rifiuti e alla tutela della biodiversità. Tutte tematiche che il manuale della Zanichelli sviscera in modo esaustivo, corredando la teoria con trenta esercitazioni pratiche. La lista dei problemi è affidata al celebre meteorologo Luca Mercalli, che fa il punto della situazione in modo chiaro e presenta un'analisi approfondita delle sfide ambientali, energetiche ed economiche che abbiamo il dovere di raccogliere. I suoi dieci comandamenti per il XXI secolo fanno da epigrafe a questo libro di testo. Il manuale della Zanichelli include anche un paio di racconti a firma di Italo Calvino e Jonathan Safran Foer, rispettivamente sui cambiamenti climatici e sulla gestione dei rifiuti. La lungimiranza del celebre scrittore italiano è nota, ma forse non tutti hanno letto "La città di Leonia", racconto comparso all'interno della raccolta "Le città invisibili". I cittadini di Leonia fanno acquisti compulsivi, consumano in quantità industriali e producono una montagna di rifiuti. Si tratta naturalmente di una città immaginaria, ma potrebbe benissimo essere una città del fututo se non risolviamo l'attuale crisi ambientale.

 

Cassetta degli attrezzi per lo sviluppo sostenibile

Il terzo manuale che proponiamo, "Il metodo. Giornalisti Nell’Erba", è un progetto parecchio sui generis che nasce con l’intento di educare alla sostenibilità ambientale utilizzando la cassetta degli attrezzi del giornalista. Il libro è edito da Il Refuso a.p.s., è disponibile in versione e-book ed è acquistabile su Amazon con la carta del docente. Le autrici sono coordinatrici della Rete Docenti gNe, un innovativo progetto di giornalismo ambientale che si declina in laboratori online, eventi culturali e lezioni di comunicazione giornalistica. Gestita da giornalisti, docenti, ricercatori e studenti, la rete Giornalisti Nell’Erba intende avviare un cambiamento di prospettiva nell’ambito della comunicazione di sostenibilità ambientale. Numerosi sono i laboratori e i workshop offerti da questa piattaforma e lo stesso e-book "Il metodo" scritto per le scuole è realizzato sulla falsariga di un laboratorio in quanto si pone come una guida pratica all’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.

 

Fact checking per educare alla cittadinanza attiva

La conoscenza non è un dato acquisito, ma è continua ricerca e sapere condiviso. Il metodo gNe parte da questo assunto per mettere in discussione e vagliare le notizie in cui ci imbattiamo ogni giorno. Si tratta della metodologia di indagine che le autrici del libro propongono a docenti e studenti. In base a questa bussola è possibile orientarsi nel mare di informazioni talvolta contraddittorie ed educare alla cittadinanza attiva. La formazione per lo sviluppo sostenibile deve quindi passare attraverso un attento lavoro di fact checking (verifica delle informazioni). Siamo dinanzi a un libro che non è una classica guida didattica né un manuale di giornalismo, ma si avvicina piuttosto a un testo di resistenza civile. L’obiettivo è che docenti e ragazzi collaborino e imparino insieme, condividendo i saperi. Le esercitazioni e le attività proposte sono di facile fruizione, il che è perfettamente in linea con la sostenibilità sociale che il progetto gNe promuove.

 

Lavoro di squadra e informazioni di qualità

Per beneficiare di una didattica tanto aggiornata quanto efficace, i ragazzi devono giocoforza assumere una posizione attiva e interagire con la realtà. In ciò aiuta il lavoro di squadra, attraverso il quale si formano i cittadini consapevoli e responsabili. Grazie al giornalismo e al continuo fact checking, i più giovani possono riscattarsi dal senso di impotenza che può insorgere quando si trovano al cospetto di problematiche globali come la crisi ambientale. Le sezioni del libro "Istruzioni per l’uso" propongono esempi pratici e mettono a disposizione interessanti materiali giornalistici pensati per i più giovani. All’insegnante non resta che proiettare queste esercitazioni sulla lavagna interattiva multimediale a supporto della lezione. La speranza è che le questioni ambientali diventino più accessibili per i ragazzi e vengano trattate in maniera interdisciplinare, ma attingendo sempre a informazioni di qualità.