Maturità 2021 ed esame terza media, come potrebbe cambiare quest'anno

MONDO SCUOLA - 14 marzo 2021

Gli esami di terza media e di maturità rappresentano senza dubbio due delle tappe fondamentali della vita di un ragazzo perché segnano due fasi di passaggio: la prima porta lo studente alla fase adolescenziale mentre la seconda introduce i ragazzi nel mondo del lavoro e dell'età adulta. Fino all'anno scorso, prima dell'avvento del corona virus, l'esame di terza media prevedeva diverse prove scritte che riguardavano le materie scolastiche principali e una prova orale. Allo stesso modo, anche l'esame di maturità prevedeva la compilazione di tre prove scritte e un colloquio orale. Per il 2021 però sono stati effettuati dei cambiamenti a causa della didattica a distanza che rende impossibile l'esecuzione di un esame come avveniva negli anni precedenti. Anche se non ci sono ancora notizie ufficiali al riguardo, ci sono già le prime indiscrezioni che arrivano dai canali social del Miur (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca) e in particolare dal ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi.

 

 

Esame di terza media: i possibili cambiamenti

 

Le normative che riguarderanno gli esami di Stato sia delle scuole medie che di quelle superiori sono state mandate al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione che darà una risposta definitiva il più presto possibile. Sembra dunque che l'esame di terza media avrà un procedimento decisamente più semplice che consisterà sostanzialmente in una prova orale in cui il candidato dovrà discutere di un argomento che verrà assegnato dal Consiglio di classe e che terrà in considerazione le caratteristiche e le peculiarità di ogni studente. Secondo quanto riportato dalle fonti ufficiali, sembrerebbe che l'esame dovrà avvenire in presenza, a differenza dello scorso anno in cui i ragazzi hanno sostenuto la prova online. La prova orale dunque si dovrà basare su una tesina che gli alunni dovranno scrivere precedentemente secondo una tematica che verrà scelta entro il 7 maggio 2021. Per quanto riguarda la forma, la prova potrà essere scritta in forma multimediale oppure essere una produzione artistica e tecnica. La tesina si potrà basare su una sola disciplina o su diverse materie, a scelta del candidato. Il voto finale invece verrà assegnato in decimi e si potrà anche arrivare a ricevere la lode se lo studente è particolarmente meritevole. Inoltre i professori potranno accompagnare i ragazzi nel percorso della stesura dell'elaborato, dando dei suggerimenti e dei consigli su quello che si addice maggiormente alle competenze del ragazzo. All'esame potranno essere ammessi tutti gli alunni, naturalmente previa deliberazione del Consiglio di classe. Inoltre è bene ricordare che le prove Invalsi ci saranno, ma non costituiranno un requisito fondamentale per accedere all'esame di terza media. Queste ultime verteranno su tre materie ovvero matematica, inglese e italiano e verranno svolte al computer. Probabilmente le prove Invalsi si terranno nel mese di aprile ma nulla è ancora stato deciso. Bisogna poi fare una precisazione anche per ciò che concerne la presenza degli alunni alle lezioni: quest'ultima sarà decisa direttamente dagli insegnanti, i quali potranno introdurre delle particolari deroghe prendendo in considerazione la situazione di ogni studente. Generalmente comunque gli alunni dovranno aver accumulato una frequenza pari ai tre quarti dell'orario.

 

 

Che cosa cambierà per la maturità 2021

 

Anche l'esame di maturità, come è prevedibile, avrà dei sostanziali cambiamenti per il 2021. Innanzitutto bisogna tenere in considerazione che anche in questo caso le prove Invalsi non saranno un requisito indispensabile per essere ammessi all'esame. Quest'ultimo si svilupperà in una sola prova orale che però sarà divisa in quattro parti. La prova orale verrà valutata con un massimo di quaranta punti, mentre gli altri sessanta verranno calcolati in base al percorso scolastico dello studente nei diversi anni. L'esame orale prevederà quindi un elaborato che riguarderà una o più materie scolastiche che verranno concordate insieme ai vari insegnanti. Gli studenti quindi dovranno completare la tesina a partire dal 30 aprile fino al 31 maggio e dovranno consegnarla poi al docente. L'elaborato inoltre può essere presentato in vari modi, a seconda delle inclinazioni e dell'indirizzo di studio scelto dallo studente. In questo modo si valorizzeranno al meglio le qualità del ragazzo e il suo percorso formativo. Una volta fatto ciò, lo studente dovrà parlare di un testo riguardante il programma di lingua e letteratura italiana che è stato affrontato nel corso degli anni scolastici. Successivamente gli studenti si occuperanno di un materiale che verrà assegnato direttamente dalla commissione d'esame e che sarà pertinente con il percorso di studi effettuato. In ultimo bisognerà esporre alla commissione le esperienze avvenute nel PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento). Anche in questo caso gli esami di maturità avranno luogo a partire dal mese di giugno e saranno presieduti da una commissione interna composta da sei membri, mentre l'unico esaminatore esterno sarà il presidente di commissione. Per ottenere la maturità bisognerà aver raggiunto un punteggio minimo di 60 punti su 100 mentre per avere la lode occorrerà avere l'unanimità di tutti i membri della commissione. È bene ricordare inoltre che contribuiranno al punteggio finale anche attività extra scolastiche dello studente come ad esempio sport, volontariato o attività nell'ambito della cultura.

 

 

Come accedere all'esame di maturità 2021

 

Per accedere all'esame di maturità del 2021 è opportuno essere in possesso di tutti i requisiti richiesti. Per prima cosa a scegliere chi accede o viene escluso dalla prova finale è il Consiglio di classe che effettuerà gli scrutini a giugno e valuterà gli studenti in base a diversi requisiti, come ad esempio il voto nelle diverse materie scolastiche. Bisogna infatti aver conseguito almeno la sufficienza in tutte le materie ma in alcuni casi è possibile anche essere ammessi con un punteggio inferiore. Un altro fattore fondamentale per essere ammessi all'esame di maturità è senza dubbio la condotta: quest'ultima è importante così come il voto nelle diverse materie e deve quindi raggiungere almeno il sei. Gli studenti con un voto di condotta inferiore alla sufficienza non potranno essere ammessi alla prova finale. Anche la frequenza scolastica non deve essere certamente sottovalutata: le assenze infatti non devono essere superiori ai tre quarti delle ore scolastiche.

 

 

Quali sono le principali differenze della maturità 2021 rispetto al passato

 

La maturità del 2021 vedrà per i ragazzi numerosi cambiamenti soprattutto tenendo in considerazione le prove che si sono svolte negli anni precedenti. Queste ultime, infatti, si dividevano in tre prove scritte e una prova orale. Le prove scritte si dividevano in tre parti: la prima prova riguardava l'italiano e poteva prevedere l'analisi di un testo, la compilazione di un testo argomentativo oppure un tema di attualità. Spettava dunque allo studente scegliere quale traccia svolgere. Per quanto riguarda la seconda prova invece, quest'ultima cambiava in base agli indirizzi di studio e il Miur dunque sceglieva la materia da assegnare per lo svolgimento della prova. Infine la terza prova consisteva in una serie di domande che riguardavano le diverse discipline studiate nel corso degli anni scolastici. Dopo aver svolto le tre prove scritte il candidato poteva cimentarsi nella prova orale finale in cui avrebbe dovuto dimostrare una preparazione ottimale in tutte le discipline di studio.