Docenti, genitori e studenti riuniti in cerchio durante un incontro scolastico

Il Consiglio di Classe: riunioni, funzioni e competenze. Il ruolo dei rappresentanti di classe

19 agosto 2026 9 minuti
OCCHIO ALLE ISTITUZIONI

Il Consiglio di classe è uno degli organi collegiali attraverso cui docenti, genitori e, nella scuola secondaria di secondo grado, studenti partecipano alla vita scolastica. La sua composizione e le sue competenze cambiano in base al grado di istruzione e al tipo di decisione da assumere.

Nella scuola dell’infanzia si parla di Consiglio di intersezione, nella scuola primaria di Consiglio di interclasse e nella scuola secondaria di primo e secondo grado di Consiglio di classe.

Questi organismi favoriscono il coordinamento della didattica, il confronto sull’andamento generale della classe e la collaborazione tra scuola e famiglie. Alcune attività sono svolte con la partecipazione dei rappresentanti dei genitori e degli studenti, mentre altre, come la valutazione periodica e finale, sono riservate alla sola componente docente.

 

Che cos’è il Consiglio di classe?

Il Consiglio di classe è un organo collegiale della scuola secondaria formato dai docenti della classe e, in determinate riunioni, dai rappresentanti eletti dei genitori e degli studenti.

La sua funzione principale è coordinare l’attività educativa e didattica, osservare l’andamento complessivo della classe e favorire la collaborazione tra le diverse componenti della comunità scolastica.

Il Consiglio di classe può occuparsi, tra le altre cose, di:

  • coordinare la programmazione educativa e didattica;
  • individuare obiettivi e strategie comuni;
  • verificare l’andamento generale della classe;
  • programmare attività di recupero, consolidamento e potenziamento;
  • proporre progetti, visite didattiche e altre attività formative;
  • favorire il raccordo tra discipline diverse;
  • condividere informazioni con i rappresentanti di genitori e studenti;
  • formulare proposte al Collegio dei docenti;
  • procedere alla valutazione periodica e finale degli studenti, nella sola componente docente.

Il quadro normativo generale è definito dal Decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, che disciplina composizione e funzioni degli organi collegiali scolastici.

 

Consiglio di intersezione, interclasse e classe: quali sono le differenze?

La denominazione dell’organo collegiale cambia in base al grado scolastico:

  • Consiglio di intersezione: opera nella scuola dell’infanzia;
  • Consiglio di interclasse: opera nella scuola primaria;
  • Consiglio di classe: opera nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

La distinzione non riguarda soltanto il nome. Cambiano anche la composizione, il numero dei rappresentanti e alcune modalità di funzionamento.

 

Il Consiglio di intersezione nella scuola dell’infanzia

Il Consiglio di intersezione è composto dai docenti delle sezioni dello stesso plesso, compresi gli insegnanti di sostegno, e da un rappresentante eletto dai genitori per ciascuna sezione.

È presieduto dal dirigente scolastico oppure da un docente da lui delegato.

Il Consiglio di intersezione si occupa dell’andamento educativo generale delle sezioni e può formulare proposte relative a:

  • attività educative e progetti;
  • organizzazione della vita scolastica;
  • collaborazione con le famiglie;
  • iniziative comuni tra le sezioni;
  • visite, laboratori ed esperienze sul territorio.

 

Il Consiglio di interclasse nella scuola primaria

Il Consiglio di interclasse è formato dai docenti della scuola primaria appartenenti alle classi coinvolte e da un rappresentante dei genitori per ciascuna classe.

Anche in questo caso partecipano i docenti di sostegno, che sono contitolari della classe nella quale lavorano.

Il Consiglio di interclasse favorisce il coordinamento tra classi e docenti e affronta temi riguardanti:

  • programmazione educativa e didattica;
  • progetti interdisciplinari;
  • attività comuni tra classi;
  • adozione dei libri di testo, attraverso la formulazione di proposte;
  • uscite didattiche, visite e laboratori;
  • andamento generale delle classi;
  • rapporti tra scuola e famiglie.

 

Il Consiglio di classe nella scuola secondaria di primo grado

Nella scuola secondaria di primo grado il Consiglio di classe comprende:

  • tutti i docenti della classe;
  • i docenti di sostegno;
  • quattro rappresentanti dei genitori.

Il Consiglio è presieduto dal dirigente scolastico oppure da un docente da lui delegato.

I rappresentanti dei genitori partecipano alle riunioni nella composizione allargata, durante le quali si affrontano l’andamento generale della classe, le iniziative educative e le proposte che interessano il gruppo nel suo complesso.

 

Il Consiglio di classe nella scuola secondaria di secondo grado

Nella scuola secondaria di secondo grado il Consiglio di classe è composto da:

  • tutti i docenti della classe;
  • i docenti di sostegno;
  • due rappresentanti dei genitori;
  • due rappresentanti degli studenti.

La presenza degli studenti permette alla classe di partecipare direttamente al confronto sull’organizzazione delle attività, sui progetti e sull’andamento generale del percorso scolastico.

Genitori e studenti non partecipano però alle sedute dedicate alla valutazione individuale e agli scrutini, che spettano esclusivamente alla componente docente.

 

Chi presiede il Consiglio di classe?

Il Consiglio di classe è presieduto dal dirigente scolastico oppure da un docente da lui delegato.

Nella pratica, il dirigente può affidare a un insegnante la funzione di coordinatore di classe. Il coordinatore facilita la comunicazione tra docenti, studenti, famiglie e dirigenza e contribuisce all’organizzazione delle attività del Consiglio.

Il coordinatore può occuparsi di:

  • raccogliere informazioni sull’andamento generale della classe;
  • favorire il raccordo tra i docenti;
  • segnalare situazioni che richiedono attenzione;
  • mantenere i contatti con i rappresentanti;
  • coordinare la predisposizione della programmazione;
  • presiedere la riunione quando riceve una specifica delega dal dirigente.

La figura del coordinatore non costituisce una componente aggiuntiva del Consiglio, ma corrisponde a una funzione organizzativa attribuita a uno dei docenti.

 

Qual è il ruolo del segretario?

Durante ogni riunione viene individuato un segretario verbalizzante, normalmente scelto tra i docenti.

Il segretario ha il compito di redigere il verbale, riportando in modo chiaro:

  • data, orario e luogo della riunione;
  • componenti presenti e assenti;
  • argomenti all’ordine del giorno;
  • principali elementi emersi dalla discussione;
  • proposte formulate;
  • decisioni e deliberazioni assunte;
  • eventuali votazioni.

Il verbale costituisce il documento ufficiale della seduta e deve rispettare la riservatezza delle informazioni trattate.

 

Consiglio di classe ristretto e allargato

Il Consiglio di classe può riunirsi in due composizioni differenti:

  • composizione tecnica o ristretta: partecipano soltanto i docenti;
  • composizione allargata: partecipano anche i rappresentanti dei genitori e, nella scuola secondaria di secondo grado, degli studenti.

La composizione ristretta si occupa delle materie riservate alla professionalità docente e della valutazione degli studenti.

La composizione allargata affronta invece argomenti di carattere generale, come:

  • andamento educativo e didattico complessivo della classe;
  • progetti e attività integrative;
  • visite e viaggi di istruzione;
  • iniziative culturali e formative;
  • collaborazione tra scuola, studenti e famiglie;
  • proposte relative all’organizzazione delle attività.

 

Quali sono le funzioni del Consiglio di classe ristretto?

Quando è formato soltanto dai docenti, il Consiglio esercita le competenze direttamente collegate alla progettazione, al coordinamento e alla valutazione didattica.

In particolare può:

  • definire la programmazione educativa e didattica della classe;
  • coordinare gli obiettivi delle diverse discipline;
  • individuare metodologie e strumenti comuni;
  • monitorare il raggiungimento degli obiettivi;
  • predisporre attività di recupero e potenziamento;
  • coordinare gli interventi personalizzati;
  • elaborare e verificare i percorsi interdisciplinari;
  • procedere alla valutazione periodica e finale;
  • adottare, nei limiti delle proprie competenze, provvedimenti disciplinari;
  • predisporre la documentazione didattica necessaria.

 

Quali sono le funzioni del Consiglio di classe allargato?

Con la partecipazione dei rappresentanti, il Consiglio diventa uno spazio di confronto tra le diverse componenti scolastiche.

Può esaminare e proporre:

  • attività educative e culturali;
  • progetti interdisciplinari;
  • iniziative di orientamento;
  • visite guidate e viaggi di istruzione;
  • partecipazione a concorsi, mostre e manifestazioni;
  • attività di ampliamento dell’offerta formativa;
  • azioni per migliorare il clima della classe;
  • forme di collaborazione con famiglie e territorio.

Il confronto deve riguardare la classe nel suo complesso e non può trasformarsi nella discussione pubblica della situazione personale di un singolo studente.

 

Come vengono eletti i rappresentanti dei genitori?

I rappresentanti dei genitori vengono eletti ogni anno dai genitori degli studenti appartenenti alla classe o alla sezione.

Per candidarsi non sono richiesti requisiti professionali specifici. È necessario essere genitore, tutore o soggetto che esercita la responsabilità genitoriale di uno studente della classe interessata.

Ogni genitore può:

  • partecipare alle elezioni;
  • esprimere il proprio voto;
  • presentarsi come candidato;
  • essere eletto rappresentante;
  • partecipare alle assemblee dei genitori.

Le operazioni di voto per gli organi collegiali di durata annuale si svolgono normalmente all’inizio dell’anno scolastico, secondo le indicazioni fornite dalla scuola e dagli Uffici scolastici competenti.

 

Come vengono eletti i rappresentanti degli studenti?

Nella scuola secondaria di secondo grado gli studenti eleggono ogni anno due rappresentanti di classe.

I rappresentanti hanno il compito di raccogliere le osservazioni e le proposte dei compagni e di portarle nelle sedi collegiali previste.

Possono inoltre:

  • informare la classe sugli argomenti discussi;
  • favorire il confronto tra studenti e docenti;
  • presentare proposte relative alle attività scolastiche;
  • collaborare alla soluzione di problemi che riguardano il gruppo;
  • promuovere una partecipazione responsabile alla vita scolastica.

Il rappresentante non parla soltanto a titolo personale, ma svolge una funzione di collegamento con l’intera classe.

 

Quali sono i compiti dei rappresentanti dei genitori?

Il rappresentante dei genitori favorisce la comunicazione tra famiglie e scuola. Non sostituisce i singoli genitori nei rapporti individuali con i docenti e non può intervenire su questioni personali senza il consenso degli interessati.

Tra i suoi principali compiti rientrano:

  • informare le famiglie sugli argomenti generali trattati dal Consiglio;
  • raccogliere osservazioni e proposte condivise;
  • presentare al Consiglio questioni che riguardano l’intera classe;
  • favorire la partecipazione delle famiglie;
  • collaborare alla realizzazione di iniziative educative;
  • promuovere un dialogo rispettoso tra scuola e genitori.

Il rappresentante deve rispettare la riservatezza e non può diffondere informazioni personali riguardanti studenti, famiglie o docenti.

 

Le assemblee dei genitori

I genitori hanno il diritto di riunirsi in assemblea per discutere questioni di interesse generale relative alla classe o alla scuola.

Le assemblee possono essere:

  • di una singola classe;
  • di più classi;
  • di sezione o plesso;
  • di istituto.

I rappresentanti eletti possono richiedere l’utilizzo dei locali scolastici, concordando data e modalità con il dirigente scolastico. Alle assemblee possono essere invitati anche il dirigente e i docenti, in relazione agli argomenti trattati.

Le informazioni ufficiali sono disponibili nella pagina del MIM dedicata alle assemblee dei genitori.

 

Il Consiglio di classe e la progettazione didattica

Una delle funzioni centrali del Consiglio è la progettazione educativo-didattica.

All’inizio dell’anno i docenti definiscono gli obiettivi comuni e coordinano le attività delle diverse discipline. La progettazione può comprendere:

  • analisi della situazione iniziale della classe;
  • obiettivi educativi e didattici;
  • competenze da sviluppare;
  • metodologie e strumenti;
  • percorsi interdisciplinari;
  • attività di Educazione civica;
  • interventi di inclusione e personalizzazione;
  • criteri di verifica e valutazione;
  • attività di recupero e potenziamento;
  • progetti e iniziative integrative.

La programmazione non è un documento immutabile: viene verificata durante l’anno e può essere adattata in base alle necessità della classe.

 

Il ruolo del Consiglio nella scelta dei libri di testo

I Consigli di interclasse e di classe partecipano al processo di adozione dei libri di testo formulando proposte sulla base delle valutazioni didattiche dei docenti.

La decisione finale spetta al Collegio dei docenti, che delibera le adozioni tenendo conto:

  • degli obiettivi del curricolo;
  • della qualità dei contenuti;
  • dell’accessibilità dei materiali;
  • delle caratteristiche della classe;
  • della coerenza con le metodologie adottate;
  • dei limiti di spesa previsti.

I rappresentanti possono esprimere osservazioni e contribuire al confronto generale, ma la scelta didattica dei testi rientra nelle competenze professionali dei docenti e nelle deliberazioni del Collegio.

 

Il Consiglio di classe e i provvedimenti disciplinari

Il Consiglio di classe può intervenire anche in materia disciplinare, secondo quanto stabilito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti e dal regolamento dell’istituto.

La competenza dipende dal tipo e dalla durata della sanzione. Per i provvedimenti che rientrano nelle attribuzioni del Consiglio, l’organo si riunisce nella composizione prevista dalla normativa.

Quando un componente è direttamente coinvolto nel caso esaminato, deve essere rispettato il principio di imparzialità, evitando la partecipazione alla decisione in una situazione di conflitto di interessi.

Ogni procedimento deve garantire:

  • la conoscenza dei fatti contestati;
  • la possibilità dello studente di essere ascoltato;
  • la proporzionalità della sanzione;
  • la finalità educativa del provvedimento;
  • il rispetto del regolamento di istituto;
  • la tutela della riservatezza.

 

Privacy e riservatezza durante il Consiglio

Durante le riunioni allargate non devono essere comunicate informazioni personali relative a singoli studenti, famiglie o docenti quando non siano necessarie agli argomenti trattati.

Con i rappresentanti si discute principalmente:

  • dell’andamento generale della classe;
  • del clima educativo;
  • della partecipazione complessiva;
  • dei progetti e delle attività comuni;
  • delle esigenze organizzative condivise.

Le situazioni individuali vengono affrontate nelle sedi appropriate, con la partecipazione delle sole persone autorizzate.

I rappresentanti sono tenuti a utilizzare con responsabilità le informazioni apprese durante il loro incarico e a non diffondere dati riservati.

 

Quando viene convocato il Consiglio di classe?

Il Consiglio viene convocato dal dirigente scolastico secondo il piano annuale delle attività e ogni volta che emergano esigenze didattiche, educative o organizzative.

Durante l’anno può riunirsi per:

  • programmare le attività iniziali;
  • monitorare l’andamento della classe;
  • organizzare progetti e iniziative;
  • coordinare interventi di recupero e potenziamento;
  • effettuare la valutazione periodica e finale;
  • esaminare particolari esigenze educative;
  • assumere provvedimenti di propria competenza.

Le modalità e i tempi della convocazione sono disciplinati dalle disposizioni della scuola, dal regolamento di istituto e dal piano annuale delle attività.

 

Perché il Consiglio di classe è importante?

Il Consiglio di classe consente di superare una visione frammentata dell’insegnamento. Attraverso il confronto collegiale, i docenti possono coordinare obiettivi, metodologie e interventi e osservare la classe da prospettive differenti.

La partecipazione di genitori e studenti permette inoltre di:

  • rafforzare la collaborazione tra scuola e famiglie;
  • condividere esigenze e proposte;
  • promuovere la corresponsabilità educativa;
  • favorire una partecipazione più consapevole;
  • migliorare la comunicazione;
  • costruire un clima scolastico più collaborativo.

Per funzionare in modo efficace, il Consiglio deve essere uno spazio di confronto rispettoso e concreto, nel quale ogni componente esercita il proprio ruolo senza sovrapporsi alle competenze degli altri.

 

Domande frequenti sul Consiglio di classe

Che cos’è il Consiglio di classe?
È l’organo collegiale della scuola secondaria che coordina le attività educative e didattiche della classe. È composto dai docenti e, nelle sedute allargate, dai rappresentanti dei genitori e degli studenti.

 

Qual è la differenza tra Consiglio di classe, interclasse e intersezione?
Il Consiglio di intersezione opera nella scuola dell’infanzia, quello di interclasse nella scuola primaria e quello di classe nella scuola secondaria.

 

Quanti rappresentanti dei genitori partecipano al Consiglio?
Nella scuola dell’infanzia e primaria è previsto un rappresentante per ogni sezione o classe. Nella secondaria di primo grado i rappresentanti sono quattro, mentre nella secondaria di secondo grado sono due.

 

Gli studenti partecipano al Consiglio di classe?
Nella scuola secondaria di secondo grado partecipano due rappresentanti degli studenti. Non prendono parte agli scrutini e alle attività di valutazione individuale.

 

I genitori partecipano agli scrutini?
No. La valutazione periodica e finale degli studenti è riservata alla componente docente.

 

Il coordinatore presiede sempre il Consiglio di classe?
No. Il Consiglio è presieduto dal dirigente scolastico. Il coordinatore può presiederlo quando riceve una specifica delega.

 

Il rappresentante dei genitori può parlare del rendimento di un singolo studente?
No. Nelle riunioni allargate si affrontano questioni generali della classe. Le situazioni individuali devono essere trattate in sedi riservate.

 

Quanto dura l’incarico dei rappresentanti di classe?
I rappresentanti dei genitori e degli studenti vengono eletti ogni anno e restano in carica per l’anno scolastico di riferimento.

 

Chi convoca il Consiglio di classe?
Il Consiglio viene convocato dal dirigente scolastico secondo il piano delle attività o quando si presenta una specifica necessità.

 

Dove si trovano le informazioni ufficiali sugli organi collegiali?
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito mette a disposizione una sezione dedicata agli organi collegiali e alla partecipazione delle famiglie alla vita scolastica.