Inizia la Settimana Nazionale della Ri-Generazione

NEWS - 04 novembre 2021

Il cammino è stato lento e talvolta tortuoso, ci sono volute forti prese di posizione e manifestazioni studentesche, eppure il 2021 sembra davvero essere l’anno della svolta dal punto di vista delle politiche ambientali. In questi anni, infatti, abbiamo assistito a numerose proteste che rivendicavano tutela ambientale e leggi ad hoc per contrastare gli effetti dell’inquinamento, conferenze ONU e diverse iniziative che hanno coinvolto l’intero globo, ma qualcosa sembra finalmente bollire in pentola. Passi in avanti che fanno ben sperare in un cambiamento imminente, a tutto vantaggio del nostro vecchio mondo e della salute umana.

 

In questa direzione, il Ministero dell’Istruzione ha indetto la prima edizione della Settimana Nazionale della Ri-Generazione: un evento di grande rilievo sociale e politico che viene celebrato all’interno del più ampio progetto di transizione ecologica elaborato dai Governi europei. Si tratta di una settimana ricca di novità e incontri emozionanti, con un calendario fitto di appuntamenti che darà vita a progetti da attuare in tutte le scuole italiane, come previsto nell’Agenda ONU 2030. Dal momento che si tratta di un tema di grande interesse, che coinvolge in primo luogo la Scuola come istituzione e tutte le forze politiche di seguito, anche noi di Scuola.net abbiamo voluto partecipare in modo attivo all’iniziativa, seguendo momento per momento l’evento, per riportarne i risultati e i momenti più salienti.

 

Cop26: cos’è e quando si terrà

Si è svolta a Glasgow, nel Regno Unito, l’attesissima Conferenza sul Clima dell’ONU in stretta collaborazione con l’Italia, che ha mostrato piena disponibilità alla partecipazione di eventi, iniziative e manifestazioni. Dal 3 al 5 novembre, infatti, il nostro Paese si è fermato a riflettere sulle sorti dell’ecosistema, predisponendo politiche ambientali e interessanti progetti per mettere fine al disastro ambientale di cui siamo testimoni in questi ultimi anni.

In questa occasione, le scuole presenti sull’intero territorio nazionale sono state chiamate a organizzare approfondimenti didattici, attività creative e laboratori connessi ai temi proposti dal Piano Ministeriale. Parliamo di questioni scottanti come il riciclo, la mobilità sostenibile, il superamento dell’ideologia del monouso, la riduzione massiccia degli sprechi, il rispetto della biodiversità e tante altre sfide che ruotano intorno all’alimentazione, come l’incoraggiamento a una sana alimentazione e all’utilizzo di prodotti alimentari locali. Argomenti molto sentiti dalle nuove generazioni, che hanno trovato terreno fertile nelle scuole di ogni ordine e grado con tante attività davvero interessanti e formative.

In questo clima di fermento, la Settimana Nazionale della Ri-Generazione ha avuto inizio il 3 novembre 2021 nella Capitale in via Piccolomini, in una bella giornata di sole. Il Ministro Patrizio Bianchi, in compagna di Barbara Floridia, sottosegretaria del ministero, ha visionato le attività organizzate da alcune scuole in presenza di istituzioni culturali, di ricerca, scientifiche e di progettazione, oltre a rappresentanti delle pubbliche amministrazioni. All’evento hanno partecipato numerose personalità di spicco delle forze dell’ordine con alcune delegazioni di rilievo europeo. Punto centrale del tema è stato quello di dare avvio a un reale cambiamento, partendo dalla scuola e da modelli sostenibili da imitare o da cui prendere spunto, perché solo all’interno delle classi è possibile rigenerare le coscienze, dare vita a nuove abitudini e modi di vivere oltre a rinnovare le infrastrutture e gli impianti burocratici di vecchio stampo. Questo significa che solo partendo dalle nuove generazioni la società è in grado di vivere il vero cambiamento, dando vita a nuove comunità che si uniscono per contrastare il cambiamento climatico che incombe e che fa sempre più paura. Ma se è vero che solo dalla scuola può partire il cambiamento, è necessario anche avviare concretamente tale trasformazione, spianando il terreno con leggi nazionali ed europee coerenti e davvero desiderose di protezione dell’ambiente. Creare le condizioni per un mondo migliore, invece, è compito della classe politica attuale e di questa generazione, che deve prendere coscienza dei rischi che corre l’ecosistema, predisponendo le basi per un futuro Ri-Generato.

 

Il discorso della nostra classe politica: Ri-Generare per un futuro ecologico

Nell’emozione generale di tutti i presenti, il Ministro Patrizio Bianchi ha dato il via al Piano Ri-Generazione delle Scuola, evidenziando l’importanza del momento storico e la rilevanza dell’iniziativa. Con un discorso particolarmente intenso, ha dato seguito all’incontro la sottosegretaria Floridia, che ha dichiarato di aver voluto questo Progetto in prima persona. La stessa ha sottolineato il ruolo preminente delle istituzioni scolastiche e la necessità di insegnare alle nuove generazioni l’importanza della sostenibilità e le nuove regole di un vivere attento e rispettoso della natura.

In un ambiente ricco di spunti e nuove idee per il futuro, è stata presentata anche la Green Community: un’organizzazione che ha a oggetto una vera e propria rete nazionale, con il fine di supportare le scuole italiane e l’amministrazione pubblica, dando esecuzione al Piano. La Green Community, infatti, predispone nuove risorse e strumenti innovativi che registrano le esperienze più significative vissute nelle scuole d’Italia, rendendole poi replicabili anche nelle altre regioni. Solo in questo modo la scuola è in grado di comprendere l’importanza del suo ruolo nella società e per le nuove generazioni, dando il giusto valore al Piano di Ri-Generazione, che ad oggi è ritenuto dalla classe politica il più grande progetto mai vissuto a favore della transizione ecologica del nostro Paese. Il Piano posto in essere dall’ONU e accolto dall’Italia trasforma la scuola nella vera protagonista del cambiamento, sia in qualità di portavoce del valore dell’ecosostenibilità che come maestra di civiltà: dalla scuola dell’infanzia all’università tutti i docenti devono sentirsi ambasciatori di un cambiamento che è ormai in piena attuazione. E per rendere ancora più fattivo il ruolo di questa istituzione, negli ultimi mesi sono state elaborate tantissime attività dalle scuole italiane. Laboratori creativi e iniziative pratiche che i docenti coinvolti hanno poi inviato in visione al Ministero dell’Istruzione, che le ha visionate e selezionate, mostrando le più significative.

Tutte le giornate dedicate all’evento sono state trasmesse sui canali social del Ministero e in diretta streaming sui loro siti ufficiali, così da garantire una partecipazione estemporanea in tutte le scuole che hanno dato il proprio contributo. I progetti realizzati hanno davvero mostrato la grande voglia di cambiamento che risiede nel cuore dei nostri giovani, che insieme hanno preparato piatti della tradizione gastronomica regionale, eseguito la pulizia di siti archeologici e di spiagge, oltre ad aver messo a dimora piante e alberi come segno di speranza per il futuro. Un insieme di meravigliose storie pubblicate sulla piattaforma del Ministero dell’Istruzione e disponibili a tutti.

 

Il cambiamento è iniziato: la Settimana Nazionale Ri-Generazione e i primi frutti

Il Piano ha avuto risonanza mondiale e già dalle prime ore dell’evento, che si è tenuto il 3 novembre, si è avvertito un vento di cambiamento. La Green Community ha visto la partecipazione di ben 174 soggetti, tra persone fisiche, istituzioni e organizzazioni no profit che lo stesso Ministero ha avuto cura di selezionare. Tra le figure di spicco che hanno presenziato, sono emersi rappresentanti delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, il Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera, membri della presidenza dell’Health City Institute, dell’ASVIS Educazione e Sensibilizzazione delle giovani generazioni, delegati dei servizi energetici e portavoce del Comitato Tecnico Scientifico di Ri-Generazione Scuola. Un ensamble armonioso e compatto che ha chiuso la settimana a Palermo, presso l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, l’Arpa Sicilia, anch’essa parte della Green Community e membro entusiasta di questo nuovo progetto.

Una settimana di emozioni e di grandi speranze, che noi di scuola.net ci auguriamo di vedere realizzate in modo fattivo nel prossimo futuro. Abbiamo seguito con passione l’evoluzione degli eventi, le proposte avanzate e i progetti previsti per i prossimi mesi. E dopo una settimana di full immersion, possiamo confermare l’idea che i giovani sono la nostra salvezza. Per questo motivo vanno coltivati con amore, edotti con attenzione e condotti su percorsi di ecosostenibilità, per guadagnare un ambiente rinnovato, ristrutturato e Ri-Generato.