12 milioni alla scuola per l'ampliamento dell'offerta formativa: info, bandi e requisiti. Scadenza domanda 15 novembre

NEWS - 03 novembre 2021

Il Ministero dell’istruzione ha dato il via agli incentivi economici per potenziare la formazione di tutti gli studenti italiani, grazie all’ampliamento dell’offerta didattica all’interno degli istituti presenti sul territorio italiano. Si tratta di una delle manovre economiche più importanti dell’ultimo decennio, che garantisce finalmente grandi opportunità ai ragazzi e alle ragazze di ogni regione, superando differenze geografiche ed economiche. Per raggiungere tale scopo, sono stati stanziati 12 milioni di euro a favore delle istituzioni scolastiche al fine di avviare iniziative e progetti connessi al Piano di Ri-Generazione Scuola. Con ben 12 avvisi, infatti, il Ministero ha predisposto bandi di concorso che riguardano l’implementazione della concezione di sostenibilità nelle sue ramificazioni più ampie. Parliamo di progetti che mirano a fare orientamento su questo argomento e a diffondere l’offerta scolastica in materia di attività motorie e altri laboratori a tema ambientale. L’obiettivo della riforma è quello di creare progetti innovativi, che mirano all’inclusione e alla partecipazione anche delle famiglie, per sensibilizzare la collettività su temi scottanti come il bullismo e il rispetto dell’ambiente.

 

I bandi pubblicati dal Ministero dell’Istruzione: quando la ripartenza è affidata alla scuola

I 12 milioni di euro stanziati per la scuola sono solo il continuum di un percorso già avviato questa estate. Ricordiamo, infatti, che il Governo ha predisposto una serie di finanziamenti volti a recuperare la socialità tra gli studenti in seguito alla sospensione delle attività causata dalla pandemia e a potenziarne gli apprendimenti. Basti pensare all’avviso pubblicato ad agosto 2021 rivolto solo agli Enti appartenenti al terzo Settore.

Una scelta costata ben 5 milioni di euro che mirava alla co-progettazione di azioni di rilevanza sociale come la lotta alla criminalità, la promozione della legalità, il contrasto alle mafie, la promozione di percorsi di tipo internazionale e infine il raggiungimento della piena inclusione. Progetti cha hanno avuto esito positivo ma che, purtroppo, non hanno raggiunto tutte le scuole del territorio italiano. Proprio per questo, a novembre sono stati pubblicati svariati avvisi destinati alla scuola di ogni ordine e grado, con almeno due bandi rivolti ai "Centri Professionali per l’Istruzione degli Adulti". Tali avvisi hanno tutti scadenza 15 novembre 2021 e riguardano svariati ambiti, che riportiamo di seguito:

  • Realizzazione di progetti che mirano a potenziare i Percorsi di Garanzia che hanno ad oggetto le competenze degli adulti, elaborati dai "Centri provinciali per l’Istruzione" sparsi nelle regioni italiane dedicati agli adulti.

 

  • Avviso per selezionare quegli Istituti comprensivi che inglobano l’intero primo ciclo di istruzione e che vengono definiti capofila delle scuole regionali, i quali intendono realizzare progetti per potenziare le competenze linguistiche degli studenti dalle scuole elementari alle medie.

 

  • Con medesima scadenza 15 novembre 2021, è stato predisposto un avviso per implementare l’offerta sportiva e motoria delle scuole di ogni ordine e grado con un importo di un milione e mezzo di euro. Si tratta di una manovra volta a valorizzare le attività fisiche anche all'interno del circuito scolastico.

 

  • Ai Centri per l’Istruzione degli Adulti presenti in provincia presso i Centri regionali di Sviluppo, Ricerca e Sperimentazione è rivolto l’avviso per realizzare iniziative di progetti che hanno a oggetto il rafforzamento dei Centri Regionali di Sviluppo, Sperimentazione e Ricerca.

 

  • È richiesta la selezione di alcuni Istituti comprensivi che intendono realizzare programmi mirati al potenziamento di quelle competenze logico-matematiche afferenti al ciclo di istruzione primaria.

 

  • Per lo stesso ciclo di istruzione di cui sopra, viene predisposta la selezione di Istituzioni educative e scolastiche che mirano ad elaborare iniziative per l’implementazione della Pratica Corale nella Scuola Primaria. 

 

  • Mantenendo la stessa scadenza del 15 novembre, il Ministero dell’Istruzione seleziona istituzioni scolastiche appartenenti al primo ciclo di istruzione che intendono realizzare programmi miranti alla Self-consciousness, per essere in grado di orientarsi e motivarsi all’interno dei percorsi scolastici. 

 

  • Vengono richiesti un numero maggiore di sportelli nelle scuole dedicati ai ragazzi con problemi di autismo, per dare concreto avvio al processo di inclusione ancora molto lento in Italia.

 

  • Individuazione di Istituzioni scolastiche per l’elaborazione di iniziative e progetti che riguardano il supporto ai percorsi di trasformazione digitale delle scuole, per rendere le istituzioni scolastiche italiane sempre più informatizzate e competitive rispetto alla media europea.

 

  • Con la medesima scadenza del 15 novembre è prevista la selezione di scuole sull’intero territorio nazionale per realizzare progetti per ampliare l’offerta formativa. Si tratta probabilmente dell’iniziativa che avrà maggiore partecipazione, perché riguarda tutti gli istituti scolastici e una fetta più ampia di alunni e docenti che vogliono implementare le proposte didattiche e formative attraverso progetti extra-curricolari.

 

  • È prevista, infine, una selezione di istituti comprensivi, considerati capofila di reti delle scuole regionali, che intendono dare esecuzione a progetti che mirano alla promozione dell’innovazione di tipo pedagogico plurilinguistica mediante apprendimento in presenza o digitalizzato.

 

I criteri di valutazione utilizzati e il principio di rotazione

Tra i criteri di valutazione introdotti negli avvisi, per il 2021, si evince la volontà di far emergere la qualità dei progetti e i vantaggi che sono in grado di portare alla comunità scolastica. Questo richiede maggior impegno da parte delle Istituzioni scolastiche a elaborare interventi ben strutturati e portatori di benefici concreti ai giovani delle nuove generazioni. Ciò che viene richiesto alle istituzioni scolastiche che presenteranno il programma è un progetto innovativo che riesca a catturare realmente l'interesse dei giovani studenti, con la possibilità di preparare, formare e rendere operativi per il lavoro di domani i partecipanti ai corsi, con competenze specifiche. Non solo formule teoriche dunque, ma lo sviluppo di attitudini Ri-Generate, in vista di una rinnovata mentalità su argomenti importanti come l'ecosostenibilità o la socialità. Il secondo principio è quello della roteazione degli istituti che si sono aggiudicati il finanziamento, un assunto che vede l’attribuzione di un determinato punteggio alle scuole che non ne hanno potuto godere nel triennio precedente. Ricordiamo, infatti, che anche negli anni passati il Ministero ha elargito stanziamenti per l’ampliamento e l’implementazione dell’offerta formativa. L’obiettivo principale, infatti, è quello di favorire tutti gli istituti presenti sul territorio nazionale con sperimentazioni innovative che incoraggino la condivisione della cultura e della conoscenza.

 

La scadenza degli avvisi: il 15 novembre 2021 è la data definitiva

Le proposte progettuali avanzate dagli istituti scolastici devono essere definitivamente completate entro la data del 15 novembre 2021: si tratta di un periodo congruo sia per elaborare un progetto qualitativo dal punto di vista contenutistico sia per scegliere partner privati o pubblici adeguati allo sviluppo dell’iniziativa progettuale. La normativa, infatti, consente agli Istituti scolastici di individuare collaboratori per tutta la durata dell’iniziativa, anche in considerazione della specificità delle discipline da approfondire che richiedono competenze mirate. Pensiamo alle iniziative progettuali che richiedono la formazione di un coro o l'assistenza ai giovani con problemi di autismo o ancora la possibilità di organizzare corsi che ampliano l'offerta formativa e che hanno a oggetto temi che richiedono conoscenze specifiche nel campo della matematica, delle lingue straniere o dell'ingegneria ambientale. In questo modo, la scuola viene affiancata da professionisti qualificati nel settore e pronti a formare e sviluppare competenze sia nei giovani che negli adulti, aprendo la strada al mondo del lavoro in modo più rapido e semplificato. Per quanto riguarda la raccolta delle iniziative progettuali, la valutazione e il successivo riscontro agli istituti scolastici partecipanti, il Ministero dell'Istruzione ha predisposto un ufficio amministrativo che si occupa di raccogliere e selezionare le domande di partecipazione. Tale ufficio è costituito da un team con idonee competenze con il compito di valutare e scegliere solo quei progetti che presentano caratteristiche idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati. L’assistenza offerta dal Ministero viene garantita da un Help Desk di tipo amministrativo-contabile attento a risolvere eventuali problemi gestionali, amministrativi o organizzativi, oltre a un Service Desk pronto a intervenire in caso di disguidi tecnici. In questa direzione, il Ministero ha introdotto una piattaforma che prende il nome di Prime Monitor alla quale si accede mediante percorso SIDI Gestione Finanziaria Contabile e Monitoraggio e Rendicontazione, attiva fino alle ore 23:59 del 15 novembre 2021 per la raccolta delle candidature.