I migliori strumenti per aiutare i ragazzi con DSA a scuola
Per favorire l’apprendimento degli studenti con DSA, è necessario applicare strategie mirate che garantiscano l’accesso agli stessi obiettivi della classe. Il Piano Didattico Personalizzato (PDP) del MIUR suggerisce strumenti come linguaggi alternativi alla scrittura, uso di immagini e riepiloghi vocali, didattica laboratoriale e collaborativa, mappe concettuali e schemi, e lo sviluppo di processi metacognitivi che permettano all’alunno di autovalutare i propri apprendimenti.
Gli strumenti compensativi, definiti dalla legge, possono essere di bassa o alta tecnologia, e vanno adattati alle esigenze di ciascun studente. Servono a sostituire o facilitare le prestazioni richieste nelle abilità deficitarie, come lettura, scrittura e calcolo, consentendo agli alunni di progredire efficacemente.
L'approccio alle materie scolastiche
Per facilitare la lettura si possono utilizzare caratteri più grandi, spaziature maggiori, guide fisiche che evidenziano il rigo, o strumenti tecnologici come software di sintesi vocale e mappe concettuali. Per la scrittura, il registratore e i programmi di videoscrittura con correttore ortografico integrato aiutano lo studente a prendere appunti e a scrivere correttamente. Alcuni dispositivi consentono inoltre di trasformare la voce in testo o di tradurre brani in lingue straniere.
In matematica, strumenti a bassa tecnologia come tavole pitagoriche, linee dei numeri e formulari si combinano con calcolatrici parlanti, software di scrittura operazioni e fogli di calcolo, semplificando lo studio e il calcolo per gli studenti con DSA.
Strumenti tecnologici più utilizzati
L’uso di PC e tablet con sintesi vocale o programmi di videoscrittura semplifica l’apprendimento. La sintesi vocale permette di leggere “con le orecchie”, facilitando lo studio di testi lunghi o complessi come le lingue straniere. Scanner e penne vocali consentono di trasformare libri o testi cartacei in audio, alleggerendo il carico cognitivo.
L’uso delle mappe concettuali
Le mappe concettuali aiutano a memorizzare, schematizzare e ripassare concetti, sia in versione cartacea sia digitale. L’uso di colori, forme e immagini favorisce l’autonomia nello studio e semplifica la comunicazione dei concetti agli insegnanti.
Queste mappe sono sempre più utilizzate per l’intera classe. Con esse i ragazzi imparano a schematizzare, riassumere e approfondire i concetti, con possibilità di studio autonomo a casa. La versione digitale evita sforzi eccessivi nello scrivere e leggere.
Misure dispensative previste dal MIM
Gli studenti con DSA possono beneficiare di misure dispensative che prevedono lo svolgimento di alcune attività in modalità differente: più tempo, materiale ridotto o utilizzo di strumenti digitali. Tra queste misure rientrano l’esonero dalla scrittura in corsivo, dalla lettura a voce alta, dall’uso dello stampato minuscolo e la possibilità di svolgere verifiche in forma digitale. Tali strumenti aiutano gli studenti a raggiungere gli stessi obiettivi della classe senza penalizzazioni.
Il ruolo del docente nel sostegno all’alunno
L’elemento più importante rimane l’attenzione del docente. Attraverso giochi linguistici, attività di ascolto e stimolazioni specifiche già dalla scuola dell’infanzia, il docente può supportare la crescita cognitiva e linguistica degli studenti. Gli strumenti compensativi e dispensativi funzionano meglio se affiancati da una guida costante e da metodologie didattiche inclusive, in grado di stimolare la corteccia cerebrale e favorire lo sviluppo completo delle capacità dello studente.