L'intelligenza artificiale può essere utile a scuola? Risponde ChatGPT

26 febbraio 2023 4 minuti
DIGITALE IN CLASSE

La tecnologia fa passi da gigante in ogni campo, anche in quello educativo e scolastico, basti pensare alle nuove Intelligenze Artificiali, tra cui una delle più conosciute è ChatGPT, un chatbot specializzato nella conversazione con un utente umano, che noi di Scuola.net abbiamo interrogato per capire quanto potesse essere utile a scuola.

 

Abbiamo iniziato chiedendo di spiegare in poche parole come ChatGPT in particolare e l’Intelligenza Artificiale in generale possa essere utile a scuola, ed ecco la sua risposta:

 

“Come assistente virtuale, posso essere utilizzato dai docenti per fornire risposte immediate alle domande degli studenti, presentare e spiegare nuovi concetti, fornire feedback sui compiti e le attività, creare quiz e attività di apprendimento interattive, e assistere nella gestione delle lezioni e delle attività scolastiche. Posso essere integrato con diverse piattaforme e strumenti digitali, e la mia vasta conoscenza e capacità di elaborazione rapida delle informazioni mi rendono una risorsa preziosa per supportare l'apprendimento degli studenti.”

 

Abbiamo poi chiesto a ChatGPT perché un docente dovrebbe usare un’IA in classe:

 

“Ecco alcune ragioni principali:

1. Personalizzazione dell'apprendimento: un'IA può aiutare a personalizzare l'apprendimento per ogni singolo studente, fornendo materiali di studio e attività di apprendimento che si adattano alle loro esigenze e livello di conoscenza.

2. Supporto nella correzione e valutazione dei compiti: un'IA può essere utilizzata per correggere automaticamente i compiti degli studenti, liberando i docenti dalla tediosa attività di correzione manuale e consentendo loro di concentrarsi sulla pianificazione delle lezioni e l'interazione con gli studenti.

3. Identificazione di aree di miglioramento: utilizzando tecniche di analisi dei dati, un'IA può individuare i punti di forza e di debolezza degli studenti, aiutando i docenti a fornire feedback mirato e programmi di supporto per migliorare le loro prestazioni.

4. Risposta immediata alle domande degli studenti: un'IA può fornire risposte immediate alle domande degli studenti, consentendo loro di approfondire la loro comprensione degli argomenti e di superare eventuali ostacoli di apprendimento.

5. Risparmio di tempo e di risorse: l'utilizzo di un'IA può liberare i docenti dalla tediosa attività di pianificazione delle lezioni e di correzione dei compiti, consentendo loro di concentrarsi su attività più creative e di interazione con gli studenti. Inoltre, un'IA può aiutare a ridurre i costi di gestione della classe, consentendo ai docenti di offrire un'esperienza di apprendimento di alta qualità a un prezzo accessibile.”

 

Scendendo nel dettaglio, abbiamo chiesto di spiegare in poche parole cosa fosse la personalizzazione di apprendimento:

 

“La personalizzazione dell'apprendimento è l'approccio che si concentra sulla creazione di esperienze di apprendimento uniche per ogni studente, in base alle sue esigenze, al suo stile di apprendimento e al suo livello di conoscenza. In altre parole, significa fornire materiali di studio, attività e supporto su misura per ogni singolo studente, in modo da massimizzare il loro potenziale di apprendimento e garantire che raggiungano i loro obiettivi educativi in modo efficace. La personalizzazione dell'apprendimento può essere realizzata attraverso l'uso di tecnologie avanzate, come l'Intelligenza Artificiale, che aiutano i docenti a identificare le esigenze degli studenti e a fornire loro un supporto personalizzato.”

 

Siamo poi passati al secondo punto: come fa a correggere automaticamente i compiti?

 

“Per correggere automaticamente i compiti, un sistema di Intelligenza Artificiale (IA) utilizza algoritmi di apprendimento automatico per analizzare il contenuto dei compiti degli studenti. In base alle risposte attese, l'IA può confrontare le risposte degli studenti e assegnare punteggi in modo automatico. L'IA può anche utilizzare tecniche di elaborazione del linguaggio naturale per comprendere le risposte scritte in modo da correggerle anche se non sono perfettamente uguali a quelle attese. Tuttavia, è importante sottolineare che l'IA può affrontare solo compiti relativamente semplici e basati su risposte chiare e strutturate. Per questo motivo, è necessario che i docenti valutino sempre i risultati ottenuti dall'IA e apportino eventuali correzioni o integrazioni necessarie.”

 

Ma come è possibile che l’IA possa individuare le aree di miglioramento dei vostri studenti?

 

“Per individuare le aree di miglioramento degli studenti, un sistema di Intelligenza Artificiale (IA) utilizza tecniche di analisi dei dati per identificare i loro punti di forza e di debolezza. L'IA può analizzare le prestazioni degli studenti su compiti e test, così come altre informazioni relative all'apprendimento, come l'interazione degli studenti con i materiali didattici. In base a queste informazioni, l'IA può individuare gli argomenti in cui gli studenti hanno difficoltà e fornire feedback mirati su come migliorare le loro prestazioni. In questo modo, i docenti possono utilizzare le informazioni fornite dall'IA per personalizzare l'esperienza di apprendimento degli studenti e offrire supporto per migliorare le loro prestazioni.”

 

E in che modo, esattamente, ChatGPT riesce a rispondere immediatamente alle domande degli studenti.

 

“Come sistema di Intelligenza Artificiale, riesco a rispondere immediatamente alle domande grazie alla mia capacità di elaborare le informazioni in modo rapido ed efficiente. Quando gli studenti fanno una domanda, io analizzo la domanda utilizzando tecniche di elaborazione del linguaggio naturale per comprendere il significato di ciò che viene chiesto. Successivamente, utilizzo i miei algoritmi di apprendimento automatico per cercare la risposta più appropriata, sulla base di una vasta gamma di fonti di conoscenza. Infine, presento la risposta all'utente in modo chiaro e preciso, fornendo eventualmente anche esempi o spiegazioni dettagliate per aiutare a chiarire eventuali dubbi. In questo modo, sono in grado di fornire risposte immediate e accurate alle domande degli studenti, aiutandoli a superare eventuali difficoltà e a continuare il loro percorso di apprendimento.”

 

Infine, come può ChatGPT aiutare voi docenti a risparmiare tempo?

 

“Come sistema di Intelligenza Artificiale, posso aiutare i docenti a risparmiare tempo a scuola in diversi modi. Ad esempio, posso correggere in modo automatico i compiti degli studenti e fornire feedback immediati sulle loro prestazioni. Questo permette ai docenti di dedicare meno tempo alla correzione dei compiti e più tempo all'insegnamento e all'interazione con gli studenti. Inoltre, posso fornire ai docenti strumenti e risorse didattiche personalizzate in base alle esigenze specifiche dei loro studenti, riducendo così il tempo necessario per la ricerca e la creazione di materiale didattico. Posso anche aiutare i docenti a monitorare e a valutare le prestazioni degli studenti in modo automatico, consentendo loro di individuare rapidamente le aree di miglioramento degli studenti e di adottare interventi mirati per migliorare le prestazioni. In generale, il mio obiettivo è di semplificare il lavoro dei docenti, fornendo loro gli strumenti e le informazioni di cui hanno bisogno per aiutare i loro studenti a raggiungere il massimo delle loro potenzialità, liberandoli dalle attività ripetitive e noiose.”

 

 

ChatGPT e le Intelligenze Artificiali possono essere effettivamente uno strumento valido e curioso da consultare in classe, sia per trovare risposte alle domande dei vostri alunni, sia per prendere spunto tanto per problemi matematici quanto per le tracce dei temi di italiano.
Tuttavia, bisogna tenere presente che non è uno strumento infallibile e proprio per questo è indispensabile che sia utilizzato in modo critico, verificando le risposte alle domande. Ed è forse questa attività di controllo l’aspetto che può essere più valorizzato in ambito didattico perché aiuta gli studenti a sviluppare competenze metacognitive, di valutazione e autovalutazione.

 

In conclusione: ChatGPT non può sostituire il lavoro che un insegnante deve svolgere in aula e a casa, ma può notevolmente coadiuvarlo.