Giornata internazionale della donna: consigli di letture per spiegare ai giovani il femminismo

08 marzo 2022 5 minuti
OCCHIO ALLE ISTITUZIONI

L’8 marzo si celebra in molti Paesi del mondo la Giornata internazionale per la festa della donna.

L’idea di commemorare questo giorno nasce con i movimenti politici femminili che rivendicavano i diritti delle donne a inizio novecento. La data della prima giornata fu fissata dall’Unione Donne in Italia (UDI) l’8 marzo 1945 e poteva essere festeggiata solo nelle aree libere dell’Italia. Quando la guerra terminò, l’8 marzo 1946, venne celebrata in tutto il Paese con l’aggiunta di un segno simbolico, rappresentato dalla mimosa, un fiore poco costoso che fiorisce proprio in questo periodo dell’anno. In questa prospettiva, l’8 marzo diventa il simbolo di tutte le conquiste politiche, sociali, economiche e culturali delle donne di tutto il mondo e l’auspicio che nessuna donna subisca più alcun tipo di discriminazione di genere.

Durante il processo di crescita vari stereotipi perpetrati nella nostra società legati al genere, alla condizione sociale, all’origine, all’orientamento sessuale, condizionano i comportamenti, quindi occorre formare sulle politiche di genere e delle pari opportunità, in modo che vengano valorizzate le intelligenze e competenze di studentesse e studenti per una loro reale inclusione e per favorire scelte libere e consapevoli per il futuro.

Per tenere fisse nella mente le conquiste ottenute e non dimenticare i sacrifici delle donne che hanno lavorato fino a oggi, Scuola.net ha pensato di proporre alcune interessanti letture che spiegano il femminismo ai giovani della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

 

Mimosa in fuga di Serena Ballista – Edizioni Carthusia

Dedicato ai bambini delle prime classi della scuola primaria, Mimosa in fuga è un libro delicato che racconta la storia di Mimì, una mimosa profumata che decide di allontanarsi dalle sue sorelle, scappando di casa. Una storia piena di significato, un personaggio dolcissimo che dà l’esempio a quelle bambine che si trovano in difficoltà nella loro famiglia o nell'ambiente in cui vivono che è possibile costruirsi una vita nuova e lottare per i propri obiettivi, ma solo se credono in loro stesse e nelle loro capacità. Mimì, infatti, grazie all'allegria e all'ottimismo che la contraddistinguono, trova nuovi amici e una famiglia che saprà valorizzare le sue potenzialità. Grazie a loro e alla forza insita in lei, la protagonista rinascerà, scoprendo tutta la meraviglia che porta in sé il cambiamento. Al termine del libro, l’autrice, con l’aiuto di un famoso grafico, mette a disposizione delle schede operative da completare insieme in classe o in famiglia che trattano i temi più importanti della Giornata internazionale della donna.

Adatto ai bambini dai 4 anni in su.

 

Cenerentola libera tutti di Rebecca Solnit – Edizioni Salani

Romantico quanto basta, divertente ed entusiasmante, Cenerentola libera tutti racconta la storia di una ragazza che decide di non sposarsi, ma di mettere la sua capacità di preparare dolci a disposizione della società, diventando un’abile pasticcera. L’autrice, una famosa intellettuale statunitense, pone l’accento sulla libertà di ogni donna di seguire i propri sogni e ideali, senza chiudersi negli stereotipi assegnati dalla società e dalla storia. Un inno alla libertà, un insegnamento sulla forza e le potenzialità femminili e un monito a tutte le bambine a trasformarsi in adulte consapevoli delle proprie capacità, lavorando anche duramente per ottenere e raggiungere i propri obiettivi. Si tratta di un testo arricchito con immagini di silhouette disegnate un secolo fa dall’artista Arthur Rackham e si presta perfettamente a celebrare la Giornata internazionale per la festa della donna.

Adatto ai bambini dai 7 anni in su.

 

In famiglia di Hector Malot - Edizioni Salani

Proponiamo come capolista il romanzo di Hector Malot, che si svolge intorno alla protagonista, la giovane Perrine, coraggiosa e determinata orfana francese che decide di cambiare vita recandosi nella città dove si trova suo nonno, un uomo burbero ma molto ricco che è al centro della nuova borghesia che si è formata grazie allo sviluppo dell’industria tessile. Quando incontra l’uomo, la giovane deve scontare vecchie ostilità che hanno origine nel dissenso del nonno verso il matrimonio dei suoi genitori; ciononostante, Perrine si piega alla volontà dell’uomo accettando di lavorare nelle telerie del nonno. Sono giorni difficili, la giovane non è abituata a lavorare e i suoi colleghi non conoscono la sua vera identità, eppure si dimostra tenace, audace e orgogliosa, pronta a combattere con le sue forze per ottenere ciò che le spetta dalla vita. Il suo carattere e la forza d’animo la premieranno, tanto che Perrine riuscirà a conquistare il vecchio nonno e a farsi nominare l’erede di tutta la sua fortuna, trasformandosi, poi, in una vera e propria pioniera dei diritti dei lavoratori. Conoscendo le reali condizioni degli operai e ormai donna di successo, Perrine migliora le condizioni di lavoro delle sue ex colleghe operaie, rendendo il racconto entusiasmante e avvincente pagina dopo pagina adatto a diffondere la cultura del rispetto come richiesto nella Giornata internazionale per la festa della donna.

Adatto ai bambini dai 9 anni in su.

 

Se sembra impossibile allora si può fare. Realizziamo i nostri sogni, affrontando col sorriso ostacoli e paure di Bebe Vio – Edizioni Rizzoli

Un testo potente, intenso e di grande autorevolezza e non per le coppe vinte dall’autrice ma per la forza che trasmette e il coraggio che è in grado di infondere. Un racconto che mette in luce la voglia di vincere e superare la disabilità sia della famiglia di Bebe Vio che della stessa campionessa. Una storia senza eguali, una vita spezzata che la piccola Bebe inizialmente vive con paura e frustrazione, ma il bello inizia proprio qui, quando inizia a rinascere a vita nuova grazie alla forza di cui è dotata e al coraggio dei suoi genitori. Persone semplici che non si lasciano vincere dal dolore ma che fanno delle loro paure una spinta per ricominciare, tanto da aiutarla a raggiungere i più ambiti traguardi sportivi. Il segreto? Avere un obiettivo da raggiungere e trovare ogni giorno la forza per perseguirlo. Tutto qui? Assolutamente no! Chi conosce la storia di Bebe Vio sa che grazie a lei molti ragazzi con disabilità sono riusciti a vincere le loro battaglie contro la malattia e la disabilità, senza lasciarsi scoraggiare dalle persone che non credono nelle loro capacità. Noi di Scuola.net riteniamo questo testo di grande valore formativo e lo consigliamo a tutte le classi di scuola primaria di secondo grado e anche ai bambini delle quinte elementari.

Adatto ai bambini dai 10 anni in su.

 

Storie della buonanotte per bambine ribelli di Francesca Cavallo ed Elena Favilli

Il libro racconta 100 storie di donne che con coraggio hanno affrontato le difficoltà delle loro condizioni sociali e culturali. Da Rita Levi Montalcini, umanista di fama mondiale a Frida Khalo, artista poliedrica e sempre più apprezzata anche in Italia, da Serena Williams campionessa di tennis a Margherita Hack, vero orgoglio femminile. Ogni storia presente nel libro è un tuffo nella storia e nelle personalità autorevoli delle protagoniste. Insomma, racconti di vita vissuta, intrecci che riportano anche a culture molto diverse dalla nostra e che fungono da modelli per le nuove generazioni. Questo libro tutto al femminile è perfetto per i giovani studenti delle scuole medie, perché consente di trattare il tema della Giornata internazionale della donna in classe con i compagni di classe o in un tema scritto.

Adatto ai bambini dagli 11 anni in su.

 

L’Atlante delle donne di Joni Seager – Add Editore

Tradotto da Florencia Di Stefano – Abichain, il libro è una sorta di saggio che racconta le condizioni di vita delle donne in diversi paesi del mondo. Non solo storie, però, ma anche dati, statistiche, immagini e grafici che danno un’idea chiara delle violenze che vivono, delle discriminazioni, dei diritti, delle condizioni di salute, lavoro, ricchezza fino alle possibilità di praticare sport, ma anche della forza di molti giovani che credono nel cambiamento e si impegnano per renderlo possibile nella loro realtà quotidiana. Come viene definito dalla stessa autrice, il libro non è solo un atlante, ma una reale mappatura del mondo che rende l’idea delle reali condizioni femminili e per questo diventa perfetto per preparare gli studenti alla Giornata internazionale per la festa della donna. Si tratta di un testo adatto agli alunni della scuola primaria di primo grado, perché apre anche ad attività di dibattito e confronto all’interno della classe.

Adatto ai ragazzi dai 14 anni in su.

 

 

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