Scuola in numeri: i dati che fotografano l'anno 2022/2023

29 novembre 2023 4 minuti
OCCHIO ALLE ISTITUZIONI

Il Ministero dell'Istruzione rende noti i dati relativi all'anno scolastico 2022/23 che fotografano il quadro della situazione in Italia per numero di scuole presenti sull'intero territorio, studenti, indirizzi preferiti e numero di docenti, con la Lombardia che detiene i primati per ogni genere di classifica. Rispetto al precedente anno è sceso il numero degli studenti, mentre ha subito un leggero aumento il numero dei docenti.

 

 

Le scuole in Italia

Le scuole statali in Italia, con riferimento all'anno scolastico 2022/23, ammontano a 8.136. A loro volta suddivise in 8.007 istituzioni scolastiche e 129 Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti, i cosiddetti CPIA. Le 8.007 sedi sono ulteriormente suddivise in 4.879 Istituti Comprensivi, 127 Istituti di primo grado che corrispondono alle scuole medie, 2.669 istituti del secondo ciclo scolastico, ovvero le scuole superiori, e 332 Direzioni Didattiche. Il primo elemento che balza agli occhi è il numero esiguo di scuole di primo grado, sono addirittura sei le regioni che non hanno un istituto principale di primo grado. Un dato in progressiva diminuzione con un ulteriore calo dall'anno 21/22 a quello successivo di 13 istituti. L'anomalia è spiegata dalla diffusione degli Istituti Comprensivi che raccolgono al loro interno più gradi di istruzione. A causa dei numerosi accorpamenti che si sono verificati nel corso degli anni, le sedi scolastiche ammontano a 40.466, in calo di 375 istituti rispetto all'anno precedente, il 69% delle quali è destinato alle scuole dell'infanzia e a quelle primarie, rispettivamente con il 32,6% e il 36,4%. È la Lombardia la regione italiana con più istituzioni scolastiche, rispettivamente 1.115 istituti e 19 Centri per l'Istruzione degli Adulti, seguita dalla Campania con un totale di 981 sedi, tra scuole e CPIA, e dalla Sicilia con un numero complessivo di sedi pari a 812. Primo posto che si aggiudica sempre la Lombardia per numero di sedi scolastiche con 5.245 sedi, staccando visibilmente la Campania al secondo posto con 4.367 sedi e il Piemonte con 3.244. Nel conteggio totale vengono considerate anche le istituzioni scolastiche sottodimensionate, con le quali si intende un numero di studenti e studentesse inferiore a 500 o inferiore a 300 unità quando si tratta di istituti presenti in località montane, piccole isole e aree con particolari specificità linguistiche. È la Campania ad avere il maggior numero di scuole sottodimensionate, in tutto 28, seguita dalla Calabria con 22.

 

 

Le scuole paritarie

Per quanto riguarda i dati delle scuole paritarie, essi si riferiscono all'anno scolastico 2021/22 e arrivano direttamente dalle rilevazioni sulle scuole. Il numero di scuole paritarie nel suddetto periodo ammonta a 12.096 con un numero complessivo di studenti frequentanti pari a 817.413. È in particolar modo nelle scuola dell'infanzia che si concentra il maggior numero di alunni, sono infatti 466.037 i bambini distribuiti nelle 8.529 sedi a loro dedicate, pari al 70,5% del totale. Gli alunni che frequentano la scuola primaria rappresentano l'11,2%, la scuola secondaria di primo grado è rappresentata dal 5,1% e infine la scuola secondaria di secondo grado è frequentata dal 13,2% di alunni. È sempre la Lombardia la regione con più scuole paritarie sul territorio con 2.480 sedi, seguita dalla Campania con 1.654 e dal Veneto con 1.337 scuole. Di conseguenza la Lombardia detiene il primato, sia per numero totale che per ogni singolo grado di istruzione, anche per numero di alunni frequentanti le scuole paritarie con 221.195 alunni, seguita dalla Campania con 99.704 studenti e dal Lazio con 95.191 allievi.

 

 

Gli alunni in Italia

Nell'anno scolastico 2022/23 sono stati complessivamente 7.286.151 gli alunni che hanno frequentato le 366.310 classi di scuola statale, di cui 290.089 con disabilità. È sempre la Lombardia a detenere i primati per numero di studenti, l'unica regione italiana a superare il milione di alunni, per numero di classi e per numero di studenti disabili. La sola regione lombarda rappresenta quasi il 16% dell'intera popolazione studentesca. Il numero totale di bambini che hanno frequentato la scuola dell'infanzia ammonta a 821.970 unità, la scuola primaria ha accolto 2.260.929 alunni, quella di primo grado 1.557.403 e infine gli studenti iscritti alle scuole di secondo grado sono stati 2.645.849, sono quindi state queste ultime a rappresentare il maggior numero di allievi. Sono stati oltre due milioni e mezzo di studenti che hanno frequentato le scuole superiori e la metà di loro, esattamente il 51,1%, ha scelto un percorso liceale. Il 31,8% ha preferito un indirizzo tecnico, mentre il restante 17,1% ha optato per i nuovi canali professionali, in essere dall'anno scolastico 2018/19. I licei rappresentano la prima scelta per il 63,8% di studenti laziali, l'orientamento tecnico è apprezzato soprattutto in Veneto con il 38,7%, mentre la regione dove maggiormente è stato scelto l'indirizzo professionale è l'Emilia Romagna con il 20,3%. A livello complessivo, tra i licei, è quello scientifico il più frequentato, esattamente da 353.942 studenti, seguito dal liceo con opzione scienze applicate e da quello linguistico. Negli studi tecnici è quello tecnologico il più scelto con 527.800 studenti a discapito di quello economico, mentre è il percorso professionale del nuovo ordinamento quello maggiormente frequentato con 394.516 studenti, in particolare è il settore alberghiero l'indirizzo più scelto, seguito dalla manutenzione e l'assistenza tecnica e dai servizi per la sanità e l'assistenza sociale.

 

 

Gli insegnanti in Italia

Il corpo docente in Italia è formato da insegnanti che occupano posti comuni e insegnanti di sostegno. La prima categoria nell'anno 2022/23 è stata formata da 684.600 docenti, e tale cifra comprende sia l'organico dell'autonomia che i docenti utili all'adeguamento dello stesso organico, mentre gli insegnanti di sostegno sono stati 186.205, all'interno del cui numero rientrano sia gli insegnanti di sostegno che i posti in deroga, ovvero quelle unità che vengono aggiunte successivamente, dietro richiesta, perché le cattedre non sono state sufficienti a garantire la copertura di tutti i casi certificati presenti nelle scuole. Anche in questa graduatoria è la regione Lombardia a detenere il primato per numero di docenti con un totale di 102.776 insegnanti e 23.785 docenti di sostegno. Mentre per numero di docenti che occupano posti comuni la seconda regione di questa speciale classifica è la Campania con 78.752 unità e la terza è la Sicilia con 64.190, per i docenti di sostegno il secondo gradino del podio è occupato dalla Sicilia con 21.852 e il terzo dal Lazio con 20.604 insegnanti di sostegno.

 

 

Numeri a confronto

Prendendo in considerazione la serie storica che parte dall'anno scolastico 2017/18 si può notare come il numero di docenti abbia subito delle lievi alterazioni nel corso degli anni, che il numero delle classi sia sceso di una percentuale inferiore al 2% che racchiude il dato della diminuzione progressiva del numero degli studenti, causato probabilmente dal crollo delle natalità, che ha toccato una decrescita del 6%. Il calo si è confermato anche nell'ultimo anno, gli studenti frequentanti sono infatti passati da 7.407.302 unità a 7.286.151 dell'anno scolastico 2022/23, i docenti, sempre nello stesso periodo, sono invece aumentati, seppur di poco, passando da 684.317 a 684.600. Il liceo, in particolare il liceo scientifico, si conferma ancora come la prima scelta per la maggioranza degli studenti. Per quanto riguarda invece il numero di alunni con disabilità e relativi docenti di sostegno, nel periodo preso in considerazione che parte dall'anno scolastico 2018/19, si è riscontrata una costante crescita di entrambi i dati, con l'unica eccezione, per i docenti di sostegno che dall'anno 2021/22 all'anno 2022/23 sono scesi da 217.503 a 186.205 unità, malgrado il leggero aumento degli alunni con disabilità fatto registrare nello stesso periodo.

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